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Roma, furto di lusso in via del Corso: recuperati 4mila euro

12/06/2026

Roma, furto di lusso in via del Corso: recuperati 4mila euro

La Polizia di Stato ha arrestato nel centro storico di Roma un cittadino cubano di 31 anni, gravemente indiziato di furto aggravato, dopo il recupero di merce di lusso del valore complessivo di circa 4.000 euro sottratta durante alcune operazioni di consegna nella zona dello shopping.

Il controllo in via del Corso e la fuga nel negozio

A notare l’uomo sono stati gli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio, impegnati nei servizi di controllo nell’area centrale della Capitale. Il trentunenne camminava lungo via del Corso con atteggiamento nervoso, stringendo tra le braccia una grossa busta di plastica piena di scatole e altri oggetti.

Quando si è accorto della presenza della pattuglia, avrebbe cambiato improvvisamente direzione, cercando di sottrarsi al controllo. Per confondersi tra i clienti, è entrato all’interno di un esercizio commerciale, ma gli agenti lo hanno seguito e raggiunto poco dopo.

Durante la verifica, i poliziotti hanno trovato nella busta numerosi articoli riconducibili a un noto marchio di lusso. La quantità della merce, il modo in cui veniva trasportata e l’atteggiamento dell’uomo hanno fatto subito ipotizzare che quei prodotti potessero essere stati sottratti poco prima.

La merce ricondotta a una consegna in Piazza di Spagna

Gli accertamenti sono partiti dal punto vendita dello stesso marchio, situato nella vicina Piazza di Spagna. L’esame degli articoli recuperati e del relativo packaging ha consentito al direttore del negozio di collegare senza esitazione la merce ad alcune consegne in corso proprio in quelle ore nella zona.

Il riscontro decisivo è arrivato in via Borgognona, dove gli agenti avevano notato poco prima un furgone impegnato nelle operazioni di carico e scarico. Rintracciato il corriere, quest’ultimo ha confermato il sospetto degli investigatori: durante la consegna si era accorto della sparizione di alcuni articoli custoditi nel vano di carico del mezzo.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il furto sarebbe avvenuto approfittando di un momento di distrazione del corriere durante le operazioni di lavoro. Il bottino, però, è rimasto nelle mani del presunto autore per pochi minuti, prima dell’intervento della pattuglia.

Il gommino sul portellone e l’arresto

A completare il quadro investigativo è stato un dettaglio rilevato sul furgone. Sul meccanismo di chiusura del portellone era stato applicato un gommino ricavato da un cavo elettrico. Si tratta di uno stratagemma usato per impedire la corretta chiusura della serratura e lasciare accessibile il vano di carico senza che il conducente se ne renda conto.

Alla luce degli elementi raccolti, per il trentunenne sono scattate le manette. L’uomo è ora gravemente indiziato del reato di furto aggravato. La merce recuperata, dal valore stimato di circa 4.000 euro, è stata ricondotta alla consegna sottratta e messa a disposizione degli aventi diritto.

L’attività della Polizia di Stato è stata successivamente convalidata dall’Autorità giudiziaria. Le evidenze raccolte, tuttavia, riguardano la fase delle indagini preliminari: per l’indagato resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.