Caravel Cup a Roma: scacchi internazionali dal 13 giugno
12/06/2026
La seconda edizione della Caravel Cup, torneo internazionale dedicato agli scacchi, si svolgerà a Roma dal 13 al 18 giugno negli spazi dell’Hotel Caravel, con la partecipazione di giocatori, delegazioni e appassionati provenienti da diversi Paesi.
La presentazione a Palazzo Valentini
L’evento è stato presentato l’11 giugno a Palazzo Valentini, sede della Città metropolitana di Roma Capitale, dopo il riscontro positivo ottenuto dalla prima edizione. La manifestazione torna quindi nella Capitale con un programma di sei giorni pensato per valorizzare la dimensione sportiva, culturale e internazionale degli scacchi.
La Caravel Cup punta a consolidare Roma come sede di appuntamenti capaci di richiamare un pubblico qualificato, composto da atleti, tecnici, delegazioni straniere e appassionati. La prima edizione aveva già portato nella Capitale alcuni tra i migliori giocatori del circuito e rappresentanze provenienti da quattordici nazioni, creando le condizioni per una crescita del progetto anche sul piano turistico e istituzionale.
Secondo quanto illustrato durante la presentazione, alcune iniziative collegate alla manifestazione interesseranno anche altri comuni del territorio metropolitano, allargando così la ricaduta dell’evento oltre il perimetro cittadino. L’obiettivo è trasformare il torneo in un appuntamento stabile, riconoscibile nel calendario internazionale degli scacchi e capace di promuovere Roma attraverso una disciplina che unisce competizione, preparazione e confronto tra culture.
Angelucci: “Evento che rafforza il ruolo internazionale di Roma”
A sottolineare il valore della manifestazione è stato Mariano Angelucci, consigliere metropolitano e presidente della commissione Moda, turismo e relazioni internazionali di Roma Capitale. “La prima edizione ha già dimostrato il grande potenziale di questo progetto, richiamando alcuni tra i migliori giocatori al mondo e delegazioni provenienti da quattordici nazioni”, ha dichiarato.
Per Angelucci, la Caravel Cup contribuisce a rafforzare il ruolo della città e del suo territorio come destinazione internazionale per eventi di qualità. Una manifestazione di questo tipo, ha spiegato, è in grado di attrarre un turismo interessato a esperienze culturali e sportive di alto livello, offrendo al tempo stesso un’immagine di Roma legata alla competenza organizzativa e alla capacità di accoglienza.
Il consigliere ha poi richiamato il significato degli scacchi come disciplina capace di mettere insieme studio, strategia, competizione e dialogo. Proprio questa natura, secondo Angelucci, rende la Caravel Cup un’occasione che supera i confini del torneo, diventando anche uno spazio di incontro e promozione del territorio.
Ringraziamenti agli organizzatori e prospettive future
Durante la presentazione sono stati ricordati gli ideatori dell’evento, Matteo Sampieri e Luca Barbieri, insieme a Stefano Castelli, indicato per l’impegno con cui ha promosso il progetto. Angelucci ha inoltre ringraziato Valter Giammaria, Valentina Fabbri, Angelo Di Porto, Daniele Pinti e Maria Chiara Iannarelli per il supporto e la collaborazione istituzionale che hanno accompagnato la seconda edizione.
Il sostegno a iniziative di questo tipo viene letto come parte di una strategia più ampia di qualificazione dell’offerta cittadina. Grandi eventi sportivi e culturali, soprattutto quando inseriti in una rete di relazioni internazionali, possono contribuire a diversificare l’immagine di Roma e ad ampliare le occasioni di presenza sul territorio per visitatori e delegazioni.
La nuova edizione della Caravel Cup si presenta quindi come un banco di prova per la crescita del progetto. Dal 13 al 18 giugno l’Hotel Caravel diventerà il centro della competizione, con l’ambizione di confermare il torneo tra gli appuntamenti di riferimento per il movimento scacchistico e di rafforzare il legame tra Roma, sport della mente e dialogo internazionale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to