Lazio, Difensore civico e CAL firmano l’intesa sui diritti
24/07/2026
Il Difensore civico della Regione Lazio e il Consiglio delle Autonomie Locali hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per rafforzare la tutela dei cittadini nei rapporti con la pubblica amministrazione. L’accordo, firmato nella Sala Di Carlo del Consiglio regionale, avvia una collaborazione stabile con i Comuni e punta a costruire una rete di difesa civica diffusa sul territorio laziale.
Una rete con i Comuni per avvicinare i servizi ai cittadini
Il protocollo è stato sottoscritto dal Difensore civico regionale Marino Fardelli e dalla presidente del CAL Lazio Luisa Piacentini. La collaborazione dovrà rendere più accessibili gli strumenti disponibili per tutelare i diritti di cittadini e comunità locali, rafforzando il coordinamento tra l’ufficio regionale e gli enti territoriali.
L’intesa individua come principi di riferimento la legalità, la buona amministrazione, la trasparenza e la partecipazione. Il programma comprende attività congiunte, progetti condivisi e iniziative rivolte alle amministrazioni comunali, così da facilitare il dialogo con il Difensore civico e migliorare la capacità di rispondere alle segnalazioni provenienti dal territorio.
La collaborazione con il CAL, organismo rappresentativo delle autonomie locali, dovrà favorire il coinvolgimento dei Comuni e la circolazione delle informazioni sui compiti della difesa civica. L’obiettivo è offrire ai cittadini un punto di riferimento imparziale quando incontrano difficoltà, ritardi o incomprensioni nei rapporti con gli uffici pubblici.
Formazione per amministratori, funzionari e cittadini
Tra le azioni previste figurano incontri informativi e attività formative destinate ad amministratori locali, dipendenti pubblici e cittadini. Le iniziative dovranno aumentare la conoscenza degli strumenti di tutela disponibili e chiarire in quali situazioni sia possibile rivolgersi al Difensore civico.
Il protocollo mira anche a prevenire il contenzioso amministrativo. Un intervento tempestivo di ascolto e mediazione può infatti contribuire a risolvere una controversia prima che venga trasferita nelle sedi giudiziarie, riducendo tempi, costi e complessità per le persone coinvolte e per gli stessi enti.
Un altro ambito riguarda la semplificazione dei rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini. Il Difensore civico svolgerà una funzione di raccordo istituzionale, raccogliendo le esigenze degli utenti e promuovendo soluzioni coerenti con i principi di imparzialità, trasparenza e corretto funzionamento degli uffici.
Fardelli: “Una difesa civica presente sul territorio”
La cerimonia è stata aperta dal presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. Sono intervenute anche la presidente della Commissione Semplificazione amministrativa Marika Rotondi e la segretaria generale del Consiglio regionale Giosy Pierpaola Tomasello, che hanno richiamato il valore dell’accordo per migliorare il dialogo istituzionale e l’efficienza amministrativa.
Fardelli ha definito la firma un passaggio concreto verso una difesa civica maggiormente presente nei territori. La cooperazione con il CAL e con i Comuni, ha spiegato, permetterà di ascoltare con maggiore rapidità le esigenze delle persone e di rendere la tutela più tempestiva e capillare.
Piacentini ha posto l’attenzione sulla possibilità di fornire risposte più rapide, limitare l’insorgere dei conflitti e diffondere nei territori la cultura della legalità e della buona amministrazione. Il percorso proseguirà attraverso attività formative e progetti coordinati, con l’obiettivo di rendere le istituzioni regionali e locali più accessibili e vicine alle comunità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to