Novo Nordisk ad Anagni, investimento da oltre un miliardo
04/06/2026
Un investimento industriale da oltre un miliardo di euro per ampliare il sito produttivo di Novo Nordisk ad Anagni e rafforzare in Italia la produzione di farmaci contro le malattie croniche, con particolare attenzione ai nuovi trattamenti per l’obesità. Il progetto è stato al centro dell’incontro che si è svolto oggi a Palazzo Piacentini tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il vicepresidente e general manager di Novo Nordisk Italia, Jens Pii Olesen, e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, commissario straordinario di Governo per l’intervento.
Il piano industriale per il sito produttivo di Anagni
Nel corso dell’incontro, l’azienda ha confermato la volontà di procedere con il piano di sviluppo industriale nel sito laziale. L’ampliamento sarà destinato alla lavorazione e alla produzione di farmaci per patologie croniche, attraverso impianti ad alta tecnologia e con un’attenzione dichiarata alla sostenibilità ambientale e alle ricadute sul territorio.
Il sito di Anagni è destinato a diventare un polo rilevante per lo sviluppo dei nuovi trattamenti contro l’obesità, un ambito nel quale Novo Nordisk sta concentrando una parte significativa della propria strategia di innovazione terapeutica. L’obiettivo è rafforzare la presenza produttiva del gruppo in Italia e inserire il territorio tra gli asset industriali di riferimento a livello internazionale.
Secondo le stime comunicate, il valore complessivo dell’investimento supera il miliardo di euro. Le ricadute occupazionali attese sono consistenti: il progetto dovrebbe generare circa 400 nuovi posti di lavoro diretti, oltre all’indotto collegato alla realizzazione e alla gestione delle nuove attività produttive.
Il riconoscimento di strategicità nazionale
Il programma ha ottenuto il riconoscimento di strategicità nazionale con deliberazione del Consiglio dei ministri del 13 marzo 2025. La decisione ha inserito l’intervento tra i progetti considerati prioritari per il Paese, in ragione del suo valore industriale, tecnologico e occupazionale.
Con il successivo Dpcm del 9 aprile 2025, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca è stato nominato commissario straordinario di Governo per il progetto di Anagni. Il suo incarico è finalizzato a garantire il coordinamento delle procedure e ad accelerare i passaggi amministrativi necessari alla realizzazione dell’investimento.
La presenza di Rocca al tavolo con il ministro Urso e i vertici italiani di Novo Nordisk conferma il ruolo della Regione Lazio nel percorso di attuazione del piano, chiamato a coniugare sviluppo produttivo, autorizzazioni, infrastrutture, sostenibilità e impatto sul sistema economico locale.
Italia al centro della strategia produttiva del gruppo
L’incontro a Palazzo Piacentini rinnova l’impegno di Novo Nordisk a fare dell’Italia uno dei principali poli produttivi del gruppo su scala internazionale. Il progetto di Anagni si inserisce in un settore in forte evoluzione, nel quale la capacità di produrre farmaci innovativi per patologie croniche rappresenta un elemento strategico per la competitività industriale e per la sicurezza delle filiere farmaceutiche.
Per il territorio laziale, l’investimento rappresenta una leva di sviluppo industriale e occupazionale. La realizzazione di impianti tecnologicamente avanzati potrà rafforzare il posizionamento di Anagni nel comparto farmaceutico, già rilevante per la presenza di attività produttive e competenze specializzate.
Il confronto istituzionale di oggi conferma quindi la volontà di portare avanti un progetto considerato centrale sia per la crescita del sito produttivo sia per il ruolo dell’Italia nel settore farmaceutico internazionale. La prossima fase sarà legata all’avanzamento delle procedure e alla traduzione operativa del piano industriale annunciato dall’azienda.
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