Roma, controlli a Trastevere: un arresto e multe per 20mila euro
16/06/2026
Un arresto per droga, due denunce e sanzioni amministrative per 20mila euro sono il bilancio del servizio straordinario di controllo svolto dalla Polizia di Stato a Trastevere, nel cuore della movida romana. L’operazione, coordinata dal Commissariato di P.S. Trastevere, ha interessato le aree più frequentate da giovani, turisti e residenti durante le serate del fine settimana, con verifiche mirate contro reati predatori, spaccio di sostanze stupefacenti e situazioni di illegalità negli esercizi commerciali.
Controlli nelle piazze della movida
Il dispositivo della Polizia si è concentrato lungo le principali direttrici del divertimento serale nel quartiere. Gli agenti hanno presidiato Piazza Trilussa, Ponte Sisto, Piazza Sonnino, la Scalinata del Tamburino, Piazza San Calisto, Piazza Santa Maria in Trastevere e viale di Trastevere, zone che nelle ore notturne registrano un forte afflusso di persone.
Durante il servizio sono state identificate 91 persone e controllati 5 veicoli. Le attività hanno portato all’arresto di una persona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Altre due persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria: una per ricettazione e una per frode in commercio.
L’intervento rientra nella strategia di prevenzione predisposta dalla Questura di Roma per rafforzare la sicurezza urbana nelle aree maggiormente esposte alla pressione della vita notturna. L’obiettivo è contrastare episodi di microcriminalità, spaccio e degrado, senza limitarsi alla sola presenza sul territorio ma affiancando controlli amministrativi e verifiche sugli esercizi aperti al pubblico.
Irregolarità in un locale di viale di Trastevere
Particolare attenzione è stata rivolta alle attività commerciali che, nelle ore serali e notturne, rappresentano punti di riferimento per chi frequenta la zona. In un esercizio di somministrazione e vendita di alimenti situato in viale di Trastevere, gli agenti hanno riscontrato diverse violazioni in materia di lavoro e sicurezza alimentare.
Gli accertamenti hanno permesso di individuare lavoratori impiegati senza regolare contratto. Sono state inoltre rilevate gravi irregolarità rispetto alla normativa HACCP, tra cui l’assenza della tracciabilità necessaria per alcuni prodotti alimentari.
Le violazioni contestate hanno portato all’elevazione di cinque sanzioni amministrative, per un importo complessivo pari a 20.000 euro. Durante il controllo è stata disposta anche la distruzione di circa 4 chilogrammi di alimenti ritenuti di dubbia provenienza.
Atti trasmessi alla ASL
Gli esiti dell’ispezione sono stati trasmessi alla ASL competente per gli ulteriori approfondimenti. La verifica nel locale si inserisce nel più ampio quadro dei controlli amministrativi collegati alla gestione della movida, con particolare riguardo alla tutela dei consumatori, alla regolarità del lavoro e al rispetto delle norme igienico-sanitarie.
La Questura di Roma proseguirà con servizi mirati nelle aree più sensibili della città, combinando prevenzione, presenza sul territorio e attività ispettive. Per le persone coinvolte nei procedimenti penali, le contestazioni riguardano la fase delle indagini preliminari: resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.