Truffa del finto carabiniere a Roma, 23enne arrestato a Perugia
30/04/2026
Un ventitreenne napoletano è stato arrestato a Perugia con l’accusa di aver partecipato a una truffa ai danni di un’anziana nel centro di Roma, usando lo schema del falso appartenente alle Forze dell’ordine. Il giovane è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura capitolina, Dipartimento criminalità diffusa e grave, e condotta dalla Polizia di Stato insieme alla Polizia Locale di Roma Capitale.
La telefonata del falso carabiniere e la richiesta di denaro
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la truffa avrebbe seguito un copione ormai ricorrente. La vittima sarebbe stata contattata telefonicamente da una persona che si sarebbe presentata come carabiniere, riferendo di un grave incidente stradale attribuito al figlio dell’anziana. Da quella falsa emergenza sarebbe partita la richiesta di denaro, indicato come somma necessaria per risolvere la presunta situazione giudiziaria.
La pressione emotiva esercitata sulla donna avrebbe aperto la strada alla seconda fase del raggiro: la riscossione a domicilio. L’indagato, secondo l’accusa, avrebbe avuto il ruolo di esattore. Una volta arrivato dalla vittima, avrebbe ritirato contanti e gioielli, riuscendo poi a farsi consegnare anche una carta bancomat con il relativo codice pin.
Il colpo, almeno in un primo momento, sembrava riuscito. Subito dopo la consegna del denaro e dei preziosi, il giovane si sarebbe diretto verso la stazione Termini, punto di passaggio decisivo per gli sviluppi dell’indagine.
Le telecamere di Termini e il prelievo con la carta rubata
A incrociare gli elementi raccolti sono stati gli investigatori del Commissariato di pubblica sicurezza Viminale e del Comando generale della Polizia Locale di Roma Capitale. Attraverso un lavoro congiunto, gli agenti hanno ricostruito il percorso compiuto dal presunto esattore dopo la truffa, fino a individuarlo grazie al sistema di videosorveglianza della stazione Termini.
Le immagini avrebbero documentato i suoi spostamenti prima della partenza per Napoli. Prima di salire su un treno diretto nel capoluogo campano, il giovane avrebbe utilizzato la carta appena sottratta alla vittima per prelevare 600 euro da uno sportello automatico. Quel passaggio, ripreso dalle telecamere, avrebbe fornito agli investigatori un riscontro rilevante per risalire alla sua identità.
Dall’analisi delle registrazioni e dagli ulteriori accertamenti è emerso il profilo di un ventitreenne di Napoli, già noto alle Forze dell’ordine per episodi analoghi. Gli elementi raccolti sono stati poi trasmessi alla Procura di Roma, che ha coordinato l’attività investigativa fino alla richiesta della misura cautelare.
L’arresto a Perugia e il trasferimento in carcere a Roma
Il quadro indiziario delineato dagli inquirenti è confluito nell’ordinanza firmata dal gip del Tribunale di Roma. Il giovane è stato rintracciato a Perugia, dove si trovava al momento dell’esecuzione del provvedimento, ed è stato successivamente trasferito in carcere nella Capitale.
Nei suoi confronti vengono ipotizzati i reati di truffa, sostituzione di persona e indebito utilizzo di carte di credito. Le accuse si riferiscono alla fase delle indagini preliminari e dovranno essere vagliate nel corso del procedimento. Per l’indagato resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
L’episodio conferma l’attenzione delle forze investigative sui raggiri commessi ai danni degli anziani, spesso costruiti su finte urgenze familiari e sul ricorso a figure istituzionali inesistenti per rendere più credibile la richiesta di denaro. In questo caso, la ricostruzione degli spostamenti e l’uso delle immagini di videosorveglianza hanno permesso di chiudere il cerchio attorno al presunto incaricato della riscossione.
Articolo Precedente
Roma, al Parco Talenti inaugurati giochi e 60 orti urbani
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.