Roma, mercato casa da 10 miliardi: prezzi e affitti in salita
25/06/2026
Il mercato residenziale di Roma vale oggi poco più di 10 miliardi di euro e si prepara a chiudere il 2026 con una crescita moderata, tanto nelle compravendite quanto nei prezzi. Il quadro emerge dal report di FIMAA Confcommercio Roma sul primo quadrimestre dell’anno, con previsioni estese al secondo quadrimestre e all’intero 2026: la Capitale conferma la tenuta del mattone, ma mostra una tensione sempre più marcata sul fronte delle locazioni, dove la domanda cresce e l’offerta resta insufficiente.
Compravendite stabili, prima casa al centro della domanda
Secondo l’analisi FIMAA, il comparto delle compravendite residenziali romane si muove verso una fase di maturità, con volumi elevati ma senza accelerazioni improvvise. Per il 2026 viene stimato un aumento di circa il 2% sia per il numero delle transazioni sia per i prezzi d’acquisto, confermando il consolidamento già registrato nel 2025.
A sostenere il mercato è soprattutto la domanda legata alla prima casa, indicata dal 28,8% degli operatori come principale motore delle compravendite. Seguono la percezione dell’immobile come bene rifugio, al 20%, e la maggiore stabilità dei tassi sui mutui, segnalata dal 16,9% delle risposte. In una fase economica ancora segnata da incertezze internazionali, la casa continua quindi a rappresentare per molte famiglie romane un investimento di lungo periodo e una scelta di sicurezza patrimoniale.
Le abitazioni esistenti restano il segmento più dinamico. Le quotazioni dell’usato sono previste in aumento del 2,5%, mentre le nuove costruzioni mostrano una crescita più contenuta, stimata all’1,5%. Una differenza che conferma il peso del patrimonio già disponibile nella città, anche per effetto dei costi di costruzione, dei tempi urbanistici e della limitata accessibilità economica per una parte della domanda.
FIMAA: credito favorevole, ma pesano ristrutturazioni e costi
Il presidente di FIMAA Roma, Maurizio Pezzetta, descrive un mercato ancora solido, sostenuto dalla richiesta di prima abitazione e da condizioni di accesso al credito considerate favorevoli. Restano però alcune criticità che incidono sulle scelte delle famiglie, in particolare i costi di ristrutturazione e la difficoltà di sostenere l’acquisto in alcune fasce di reddito.
La crescita moderata dei prezzi, in questo quadro, non segnala una nuova corsa del mercato, ma una stabilizzazione su livelli alti. Roma mantiene una domanda ampia, distribuita tra esigenze abitative dirette, investimento e protezione del risparmio, ma il potere d’acquisto delle famiglie resta un fattore determinante per l’evoluzione dei prossimi mesi.
Affitti sotto pressione, canoni verso un nuovo aumento
La situazione è più tesa nel settore delle locazioni. Nel primo quadrimestre 2026 il 56% degli operatori ha segnalato una domanda di affitto in forte aumento, mentre l’offerta continua a ridursi. La carenza non dipende dalla mancanza fisica di immobili, ma dalla prudenza di molti proprietari, frenati dalla percezione del rischio, dalla pressione fiscale e da tutele considerate insufficienti.
La conseguenza diretta è un ulteriore aumento dei canoni. Dopo il +5,3% medio registrato nel 2025, l’Ufficio Studi FIMAA prevede per il 2026 una crescita complessiva del 4,5%, con punte del 6% per i contratti ordinari transitori. In città si rafforza anche il peso delle formule più flessibili e agevolate: contratti concordati e transitori superano ormai il 65% del totale.
Secondo Gian Luca Sondali, responsabile dell’Ufficio Studi FIMAA, riportare sul mercato gli immobili vuoti potrebbe contribuire ad alleggerire la pressione abitativa. Il tema delle locazioni, più ancora delle compravendite, appare quindi legato alla capacità di costruire condizioni più favorevoli per proprietari e inquilini, così da aumentare l’offerta disponibile e contenere la crescita dei canoni.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.