Roma, Julia 2.5 entra nel portale con AI generativa
09/06/2026
Roma Capitale porta l’intelligenza artificiale generativa nel proprio portale istituzionale con Julia 2.5, l’assistente virtuale presentata oggi in Campidoglio e disponibile anche sul sito ufficiale dell’Amministrazione. Il servizio è pensato per aiutare cittadini, city users e turisti a orientarsi tra informazioni, documenti e servizi online, attraverso domande formulate in linguaggio naturale e risposte collegate alle fonti ufficiali dell’Ente.
Un assistente virtuale per il portale istituzionale
Con l’arrivo sul portale, Julia entra nella principale porta digitale di accesso ai servizi di Roma Capitale. Il sito conta circa 18 milioni di accessi l’anno, oltre 160 mila contenuti informativi e circa 90 servizi online: un patrimonio ampio, che richiede strumenti capaci di accompagnare l’utente nella ricerca delle informazioni corrette.
La nuova versione dell’assistente virtuale consente di porre una domanda e ricevere una risposta orientativa, con link diretti, documenti collegati e rimandi ai contenuti ufficiali. Julia è accessibile attraverso un widget presente nelle pagine del portale, resta attiva durante la navigazione e mantiene il filo della conversazione, rendendo più continuo il rapporto tra utente e sito istituzionale.
Il sindaco Roberto Gualtieri ha definito Julia un nuovo passo verso una Roma Capitale più digitale, semplice e vicina alle persone. Secondo il Campidoglio, l’assistente permette di ridurre i passaggi necessari per trovare informazioni e servizi, mettendo l’innovazione tecnologica al servizio dell’accessibilità amministrativa.
Come funziona Julia 2.5
Julia 2.5 è stata sviluppata in collaborazione con Microsoft, Intellera, NTT DATA, Fastweb, 01 Sistemi e BIP. Il progetto nasce per trasformare un archivio informativo molto esteso in un percorso guidato, più comprensibile e immediato per chi consulta il portale.
L’assistente non sostituisce gli uffici, né modifica i percorsi amministrativi previsti. Il personale di Roma Capitale resta il riferimento per competenza, valutazione e responsabilità sugli atti e sui procedimenti. Julia svolge invece una funzione di guida conversazionale: orienta l’utente verso contenuti e servizi ufficiali, facilitando l’accesso alle informazioni già disponibili.
La versione 2.5 introduce un nuovo agente informativo specializzato e un sistema di orchestrazione pensato per rispondere sui contenuti del portale istituzionale. Il servizio si inserisce nell’evoluzione progressiva di Julia, avviata con una prima release dedicata alla city experience e proseguita con Julia 2.0, che aveva potenziato l’architettura multi-agent e ampliato gli ambiti informativi.
Dalla consultazione ai servizi conversazionali
Roma Capitale sta lavorando anche sulla qualità, sulla struttura e sull’esposizione dei contenuti del portale, per renderli recuperabili in modo più efficace dall’assistente virtuale. Il miglioramento del servizio dipenderà dalla cura delle informazioni, dai test continui e dall’utilizzo quotidiano da parte degli utenti.
La roadmap prevede ulteriori sviluppi nei prossimi mesi: il lancio dell’app, l’avvio graduale di servizi online in modalità conversazionale o con supporto assistito, l’estensione ai contenuti dei portali delle partecipate e nuove funzionalità sul sito istituzionale.
Julia nasce come strumento informativo, ma il percorso annunciato dal Campidoglio guarda a funzioni più operative e a un ecosistema digitale multicanale. L’obiettivo è rendere più diretto il rapporto tra persone e amministrazione, usando l’intelligenza artificiale come tecnologia pubblica, governata dall’Ente e collegata a fonti ufficiali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to