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Roma, 325 milioni per ampliare il CAR: 1.700 assunzioni

30/06/2026

Roma, 325 milioni per ampliare il CAR: 1.700 assunzioni

Il Centro Agroalimentare Roma si prepara a un ampliamento da 325 milioni di euro, con un piano che punta a trasformare il CAR in un grande Food Hub capace di rafforzare il ruolo della Capitale nel settore alimentare europeo. Il progetto è stato presentato questa mattina e conferma il Centro come primo mercato ortofrutticolo e ittico in Italia e terzo in Europa per dimensioni, con 1,4 milioni di tonnellate di merce venduta e 430 aziende operative.

Investimenti pubblici e privati per il nuovo Food Hub

Il piano economico prevede 75 milioni di euro investiti dal CAR, 170 milioni da soggetti privati e ulteriori 80 milioni di investimenti indiretti privati. L’intervento avrà anche un impatto occupazionale significativo: secondo le stime, l’ampliamento porterà circa 1.700 nuovi posti di lavoro, rafforzando l’intera filiera agroalimentare romana e laziale.

La prima fase di espansione riguarda circa 60 ettari. Il mercato passerà dagli attuali 140 ettari a circa 200 ettari complessivi, raggiungendo una superficie vicina ai 2 milioni di metri quadrati. Una trasformazione che risponde alla saturazione degli spazi esistenti e alla crescente domanda di nuovi insediamenti da parte degli operatori.

Nel progetto rientra anche il tema della mobilità. Tra le ipotesi collegate allo sviluppo dell’area figura il possibile prolungamento della Linea B della metropolitana da Rebibbia fino al Centro Agroalimentare, che potrebbe diventare il nuovo capolinea, migliorando l’accessibilità di un’infrastruttura strategica per Roma e per il Centro Italia.

Dal 39% al 50% dei prodotti freschi del Centro Italia

Il CAR oggi intermedia il 39% dei prodotti freschi consumati nel Centro Italia, pari a 1,4 milioni di tonnellate su un totale di 3,5 milioni. Con l’ampliamento, il Centro potrebbe aumentare i volumi di circa 375mila tonnellate, arrivando a coprire il 50% del fabbisogno dell’area, per un totale stimato di 1,7 milioni di tonnellate.

Per Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma, il CAR rappresenta un’infrastruttura economica strategica, capace di produrre ricadute positive sull’intero sistema produttivo del territorio. Il rafforzamento del mercato, secondo Tagliavanti, permetterà a Roma di competere con grandi hub europei come Madrid e Parigi, in un contesto in cui l’agroalimentare resta una componente centrale dell’offerta economica di Roma e del Lazio.

L’assessore regionale Giancarlo Righini ha collegato il progetto alla competitività delle imprese agricole laziali, alla valorizzazione delle produzioni regionali e al rafforzamento delle filiere. L’intervento, nelle intenzioni della Regione, punta su innovazione, logistica, sostenibilità e occupazione, con un mercato più efficiente e capace di rispondere alle sfide della sovranità alimentare.

Alfonsi: CAR e Piano del Cibo dentro la stessa strategia

Per Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, l’ampliamento del CAR si lega alla redazione del primo Piano del Cibo di Roma. Le due iniziative vengono presentate come parti di una strategia comune: da una parte una politica pubblica del cibo che tiene insieme agricoltura, salute, ambiente, educazione, inclusione sociale e sviluppo economico; dall’altra le infrastrutture necessarie per tradurre quella visione in interventi concreti.

Il presidente del CAR, Valter Giammaria, ha definito la trasformazione in Food Hub uno strumento per restituire valore al territorio, offrendo nuove leve di sviluppo urbano e agroalimentare. L’obiettivo è rendere il Centro competitivo anche sul piano dell’innovazione, della circolarità e dei servizi rivolti alla collettività.

Il direttore generale Fabio Massimo Pallottini ha sottolineato che l’investimento risponde alla frammentazione del tessuto agroalimentare laziale e del sistema italiano dei mercati all’ingrosso. L’ampliamento consentirà di aumentare i volumi, accogliere nuovi operatori, aprire ulteriori punti vendita e costruire una piattaforma più moderna, integrata e capace di esprimere il potenziale del settore.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to