Notte dei Musei a Roma, 80mila presenze in una sera
25/05/2026
La sedicesima edizione della Notte dei Musei di Roma ha richiamato circa 80.000 persone tra Musei Civici, spazi espositivi e luoghi della cultura aperti per l’occasione. La manifestazione, che si è svolta nella serata di ieri, conferma la crescita registrata nelle edizioni precedenti: erano state 78mila le presenze nel 2025 e 73mila nel 2024.
Musei Civici protagonisti con 50mila visitatori
Il dato più significativo arriva dal sistema dei Musei Civici di Roma Capitale, che da solo ha raccolto circa 50.000 visitatori. Un risultato che conferma la forte attrattività delle sedi museali comunali e il ruolo centrale della cultura nella vita cittadina, soprattutto quando l’offerta viene proposta in orario serale e accompagnata da eventi, spettacoli e iniziative diffuse.
Tra i luoghi più frequentati spiccano i Musei Capitolini e il Campidoglio, che hanno registrato circa 8.000 presenze. Molto alta anche l’affluenza al Museo di Roma a Palazzo Braschi, raggiunto da circa 7.000 persone. Interesse consistente anche per i Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, con circa 3.500 visitatori, e per il Museo dell’Ara Pacis, che ha accolto circa 3.000 persone.
L’assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio, ha parlato di una risposta entusiasta da parte delle romane e dei romani. Secondo l’assessore, la crescita delle presenze non dipende soltanto dall’aumento degli appuntamenti, ma anche dalla capacità dei luoghi culturali di coinvolgere pubblici diversi e di generare partecipazione.
Oltre 70 spazi aperti e pubblico giovane in città
La Notte dei Musei ha coinvolto oltre 70 spazi espositivi e siti culturali distribuiti in tutta la città. Il pubblico ha riempito musei, palazzi, aree archeologiche e luoghi della cultura con una partecipazione costante per tutta la serata, confermando il successo di una formula che unisce patrimonio, intrattenimento e accessibilità.
Particolarmente significativa è stata anche la presenza del pubblico più giovane, attratto da un programma ricco di eventi e proposte artistiche. La manifestazione ha trasformato per alcune ore la rete culturale cittadina in un grande percorso condiviso, capace di attraversare quartieri, istituzioni e spazi diversi.
Risultati importanti sono stati registrati anche fuori dal circuito strettamente comunale. Il Polo Museale della Sapienza Università di Roma ha superato le 8.000 presenze, mentre Palazzo Esposizioni Roma ha accolto circa 2.500 persone. Numeri che mostrano l’ampiezza della partecipazione e il peso dell’intera rete culturale romana nella riuscita dell’iniziativa.
All’Ara Pacis il live acustico di Ditonellapiaga
Uno dei momenti più attesi della serata si è svolto al Museo dell’Ara Pacis, dove Ditonellapiaga è stata protagonista dell’evento di punta della sedicesima edizione. La cantautrice si è esibita in un live solo voce e piano, proponendo alcuni dei suoi brani più conosciuti in una versione intima e acustica.
Nel repertorio della serata sono entrati brani recenti come “Sì lo so” e “Hollywood”, insieme a pezzi già noti al pubblico come “Chimica”, “Spreco di potenziale” e “Repito”, tratti dall’album Camouflage. La performance si è chiusa con “Che fastidio!”, accolta con forte partecipazione dal pubblico presente.
La serata ha confermato la capacità della Notte dei Musei di costruire un rapporto diretto tra cittadini, patrimonio e linguaggi contemporanei. Dalle grandi sedi museali ai luoghi universitari, dagli spazi espositivi agli appuntamenti musicali, Roma ha vissuto una notte di cultura diffusa, con numeri che rafforzano il percorso di crescita della manifestazione.
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