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Roma, TARI 2026 aumenta del 5,19% per le famiglie

09/07/2026

Roma, TARI 2026 aumenta del 5,19% per le famiglie

La Giunta Capitolina ha approvato il Piano Economico-Finanziario del ciclo dei rifiuti 2026-2029 e la nuova tariffa TARI per il 2026. Il provvedimento fissa il costo complessivo del servizio a 921,3 milioni di euro per il 2026 e a 930,2 milioni per il 2027, con un aumento rispetto al 2025, quando il PEF valeva 862 milioni.

Tariffe in aumento per utenze domestiche e attività

L’aggiornamento del Piano si tradurrà in un incremento medio della TARI pari a circa il 5,19% per le utenze domestiche e al 5,20% per quelle non domestiche. Il PEF registra una crescita del 7% nel 2026 e dell’8% nel 2027 rispetto all’anno precedente, in linea con i costi riconosciuti per la gestione del servizio rifiuti.

Il documento è stato redatto secondo il Metodo Tariffario Rifiuti fissato da ARERA, l’Autorità nazionale di regolazione del settore. Le regole prevedono che i costi siano calcolati a consuntivo sui dati di due anni prima, secondo la cosiddetta regola dell’“a-2”, con l’applicazione di un tasso minimo di rivalutazione dell’1,8% annuo.

Pesano inflazione, contratti e costi di smaltimento

Nel Piano sono stati recepiti gli aumenti che hanno interessato il servizio negli ultimi esercizi. Tra le voci principali rientrano l’inflazione legata ai costi operativi, in particolare carburanti ed energia, il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro e il maggior costo di smaltimento dei rifiuti presso gli impianti della Regione Lazio.

Si tratta di oneri riconosciuti dal metodo tariffario nazionale e indicati dall’Amministrazione come necessari per assicurare continuità al servizio, equilibrio economico e qualità delle prestazioni. Il quadro economico costruito su dati precedenti incorpora quindi gli adeguamenti maturati nel frattempo nella gestione quotidiana del ciclo dei rifiuti.

Investimenti su decoro, differenziata e digitalizzazione

Secondo il Campidoglio, l’incremento del valore del PEF è collegato a un piano di potenziamento dei servizi sul territorio. L’adeguamento tariffario viene infatti associato all’avvio di nuovi investimenti e a un programma di miglioramento delle prestazioni rivolte alla cittadinanza.

Le linee indicate riguardano il rafforzamento degli standard di decoro urbano, l’ulteriore estensione della raccolta differenziata e la digitalizzazione della gestione del ciclo dei rifiuti. L’obiettivo dichiarato è rendere il sistema più efficiente, con interventi strutturati sulla qualità del servizio e sull’organizzazione operativa.

Recuperati oltre 60 milioni dall’evasione

L’Amministrazione sottolinea di aver contenuto l’aumento della TARI 2026 attraverso l’attività di contrasto all’evasione. Nel 2025 sono stati recuperati oltre 60 milioni di euro, risorse portate interamente in detrazione al gettito da richiedere ai contribuenti.

Il recupero ha permesso di ridurre l’impatto degli aumenti su famiglie e imprese, mantenendo al tempo stesso la copertura economica del servizio. La manovra tariffaria approvata dalla Giunta Capitolina si inserisce quindi in un equilibrio tra crescita dei costi riconosciuti, investimenti programmati e misure di compensazione ottenute attraverso il recupero delle somme non versate.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.