Lazio, ok in commissione a debiti fuori bilancio per 16,1 milioni
26/04/2026
La commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio ha approvato a maggioranza la proposta di legge regionale n. 264 del 20 marzo 2026, relativa al riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive. Il provvedimento, presieduto da Marco Bertucci di Fratelli d’Italia, riguarda un importo complessivo pari a 16.122.380,61 euro e sarà ora trasmesso all’Aula per l’esame definitivo.
La quota più consistente dei debiti riconosciuti riguarda la Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria, in particolare l’Area Coordinamento Contenzioso, Affari legali e generali, con un totale di 15.491.870,02 euro. Seguono l’Avvocatura regionale, con 410.069,42 euro; la Direzione Agricoltura e sovranità alimentare, caccia e pesca, con 91.215,24 euro; la Direzione Ragioneria generale, con 81.167,92 euro; e la Direzione Trasformazione digitale e Procurement, con 48.058,01 euro.
Il provvedimento passa all’esame dell’Aula regionale
Il testo è stato illustrato in commissione dall’assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini, insieme alla proposta di legge n. 259 del 27 febbraio 2026, dedicata alle variazioni al bilancio di previsione della Regione Lazio 2026-2028 e alle modifiche al fondo regionale per lo stato di calamità e di emergenza.
Per la proposta n. 264, il passaggio in commissione rappresenta il primo via libera politico-amministrativo prima dell’approdo in Aula, dove il Consiglio regionale sarà chiamato a pronunciarsi in via definitiva. Il riconoscimento dei debiti fuori bilancio è un passaggio previsto quando l’amministrazione deve regolarizzare obbligazioni maturate al di fuori delle ordinarie procedure contabili, in questo caso derivanti da sentenze esecutive.
Il peso principale della voce sanitaria conferma la rilevanza del contenzioso collegato alla Direzione Salute, che assorbe quasi l’intero ammontare del provvedimento. Le altre direzioni interessate incidono in misura più contenuta, ma rientrano nello stesso percorso di ricognizione e copertura finanziaria necessario per la definizione delle posizioni aperte.
Variazioni di bilancio da oltre 5,1 milioni: rinviata la discussione
Nel corso della stessa seduta è stata affrontata anche la proposta di legge n. 259, che prevede variazioni al bilancio regionale per un importo complessivo di 5.197.015,02 euro per l’anno 2026. Il presidente Bertucci ha fissato a martedì 28 aprile il termine per la presentazione degli emendamenti e a mercoledì 29 aprile quello per i subemendamenti, rinviando alla prossima seduta la discussione generale.
Le somme oggetto della variazione derivano da risorse assegnate a Lazio Innova S.p.A. con vincolo di destinazione e non utilizzate entro i termini previsti dalle rispettive disposizioni normative. La ripartizione indicata nel testo comprende 2,06 milioni di euro per la composizione extragiudiziale delle controversie relative ai danni in favore dei congiunti delle vittime del crollo delle palazzine Ater della Provincia di Rieti.
Tra le altre destinazioni figurano 100mila euro per il Fondo dedicato al restauro e alla riqualificazione dei monumenti storici, artistici e culturali; 860mila euro per la Fondazione Teatro di Roma, con riferimento anche alle attività presso il Teatro romano di Ostia antica; un milione di euro per il Fondo destinato alle aziende di servizi alla persona-Asp; 250mila euro per un contributo straordinario al Centro per la medicina di precisione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea.
Fondo calamità, nuove regole per interventi urgenti nei Comuni
La proposta di legge n. 259 interviene anche sull’articolo 52 della legge regionale 15/2025, ridefinendo finalità, denominazione, ambito applicativo e copertura finanziaria del fondo regionale destinato ai comuni in stato di calamità e di emergenza.
La modifica prevede che il fondo possa sostenere anche contributi ai comuni per spese relative a interventi indifferibili e urgenti, necessari a garantire la pubblica incolumità e la sicurezza del territorio anche quando non sia stata dichiarata formalmente una calamità o un’emergenza. Per questa finalità lo stanziamento in conto capitale indicato è pari a 1,5 milioni di euro per il 2026.
Alla seduta hanno partecipato, oltre al presidente Bertucci, la vicepresidente della quarta commissione Emanuela Droghei e consiglieri di maggioranza e opposizione, tra cui rappresentanti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Lista civica Rocca, gruppo Misto, Partito democratico, Italia viva e Movimento 5 Stelle.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to