Lazio, Corecom presenta il programma 2027: focus su minori e digitale
22/09/2026
Il Corecom Lazio ha presentato il programma delle attività per il 2027 alla commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione del Consiglio regionale. La relazione è stata illustrata il 21 settembre dalla presidente Eleonora Zazza davanti alla commissione presieduta da Claudio Marotta. Al termine del confronto, la seduta è stata aggiornata prima della votazione per consentire ulteriori approfondimenti sugli aspetti tecnici dell’iter: il documento, dunque, non è stato votato nella riunione.
Educazione digitale e tutela dei minori tra le priorità
Il programma delineato per il prossimo anno mette al centro il rapporto tra innovazione digitale, qualità dell’informazione, privacy e responsabilità nell’utilizzo delle piattaforme. Nella relazione, Zazza ha richiamato la necessità di tradurre sul territorio il quadro normativo europeo relativo al digitale e di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e soggetti impegnati nei settori della comunicazione e dell’educazione.
Particolare attenzione sarà dedicata alla media education e ai minori. Secondo la presidente del Corecom, la protezione dei ragazzi nell’ambiente digitale non può essere affidata esclusivamente ai divieti, ma deve comprendere strumenti che permettano ai giovani di verificare e interpretare le informazioni incontrate online. In questo percorso viene attribuito un ruolo anche alla comunità educativa.
Tra le iniziative indicate per il 2027 figurano il patentino digitale e il progetto Educatamente 2.0, entrambi rivolti alle scuole. È previsto inoltre un protocollo con la Garante per l’infanzia e l’adolescenza dedicato a bullismo e cyberbullismo.
Accordi con Comuni e Università Roma Tre
Il programma comprende anche la partecipazione al progetto Codice Rosa, destinato al sostegno delle vittime di violenza sessuale, e un protocollo con Anci finalizzato a estendere la presenza e le attività del Corecom nei Comuni del Lazio.
Un altro intervento riguarda la collaborazione con l’Università Roma Tre: l’accordo prospettato consentirà agli studenti di svolgere tirocini collegati alle procedure di conciliazione. L’obiettivo indicato dalla presidente è trasformare gli indirizzi generali dell’organismo in attività operative rivolte ai cittadini, alle scuole e alle amministrazioni locali.
Il Corecom svolge infatti funzioni connesse al sistema regionale delle comunicazioni e opera anche nell’ambito delle competenze delegate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La programmazione annuale delle attività viene sottoposta alla commissione consiliare competente secondo quanto previsto dalla normativa regionale.
Il confronto in commissione e il rinvio della votazione
Dopo la relazione sono intervenuti diversi consiglieri regionali. Nazzareno Neri di Noi Moderati ha chiesto chiarimenti sul personale impiegato nelle attività del Comitato. Luciano Nobili di Italia Viva ha affrontato il tema del pluralismo dell’informazione e del ruolo del Corecom, con particolare riferimento ai periodi elettorali. Marika Rotondi di Fratelli d’Italia ha invece avanzato la possibilità di integrare il programma presentato.
La discussione non si è conclusa con una votazione. Il presidente della commissione Claudio Marotta, d’intesa con gli altri componenti dell’ufficio di presidenza, ha disposto l’aggiornamento della seduta per approfondire alcuni aspetti tecnici relativi alla procedura seguita. La relazione sul programma 2027 dovrà quindi tornare all’esame della commissione prima della conclusione dell’iter previsto.
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