Roma vince il CITY’SCAPE Award 2026 con tre progetti di luce
21/09/2026
Roma Capitale ha conquistato il primo premio del CITY’SCAPE Award 2026 con tutti e tre i progetti presentati nella categoria dedicata alla valorizzazione del paesaggio attraverso la luce. Il riconoscimento è stato consegnato il 18 settembre alla Triennale di Milano all’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini e all’amministratore delegato di Areti Raffaele De Marco. Gli interventi premiati riguardano piazze, monumenti, aree archeologiche e percorsi urbani, con opere già concluse e altri cantieri ancora in corso.
Premiati gli interventi a San Giovanni e piazza della Repubblica
Il primo progetto, denominato “Nuovi paesaggi urbani disegnati dalla luce”, comprende gli interventi realizzati a piazza San Giovanni in Laterano e sui Palazzi Naiadi e Feltrinelli di piazza della Repubblica.
Nella zona di piazza della Repubblica il nuovo sistema di illuminazione è stato progettato per mettere in risalto le facciate degli edifici e il rapporto architettonico con la Fontana delle Naiadi. A San Giovanni, invece, l’intervento interessa la basilica e il sagrato, con una disposizione delle luci pensata per migliorare la lettura degli spazi monumentali anche nelle ore serali e notturne.
I progetti sono finanziati da Roma Capitale e sviluppati dall’assessorato ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture con la collaborazione di Areti. La strategia considera l’illuminazione come parte dell’infrastruttura urbana, con interventi mirati alla fruibilità degli spazi, alla riduzione dei consumi e alla valorizzazione del patrimonio storico.
Nuova illuminazione per Mercati di Traiano e Terme di Caracalla
Il secondo progetto premiato, “L’archeologia prende vita con la luce”, concentra gli interventi sul patrimonio archeologico della Capitale. La nuova illuminazione dei Mercati di Traiano è già stata completata, mentre proseguono i lavori alle Terme di Caracalla e sugli Acquedotti Alessandrino e Claudio.
La progettazione utilizza la luce per evidenziare volumi, materiali e caratteristiche architettoniche dei monumenti. Per gli acquedotti sono inoltre previsti sistemi intelligenti capaci di modulare l’illuminazione in base al passaggio di pedoni e ciclisti, limitando il consumo energetico quando l’area non viene utilizzata.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è rendere questi luoghi maggiormente accessibili e riconoscibili nelle ore notturne, intervenendo allo stesso tempo sull’efficienza energetica e sull’impatto ambientale degli impianti.
Interventi da piazza della Repubblica a Porta Maggiore
Il terzo riconoscimento riguarda il progetto “La luce che protegge e rassicura”, sviluppato lungo l’asse compreso tra piazza della Repubblica e Porta Maggiore. Il programma integra illuminazione funzionale e artistica in aree caratterizzate dalla presenza di monumenti, spazi pubblici e importanti nodi della mobilità cittadina.
Sono già terminati gli interventi all’Ex Planetario, in via Parigi e a largo di Villa Peretti. Restano invece in corso i lavori alle Terme di Diocleziano, a Porta Maggiore e al Tempio di Minerva Medica. Il progetto punta a creare una maggiore continuità visiva lungo i percorsi e a rendere più riconoscibili gli spazi durante la sera e la notte.
Gualtieri: la luce al centro degli interventi sulla città
Il sindaco Roberto Gualtieri ha collegato il riconoscimento alla strategia dell’amministrazione sulla fruibilità notturna della Capitale, richiamando anche gli interventi previsti dal Piano Notte, nelle zone della movida, nelle stazioni della metropolitana e alle fermate degli autobus.
L’assessora Ornella Segnalini ha sottolineato che i tre progetti applicano lo stesso modello a contesti differenti, dalle grandi piazze al patrimonio archeologico fino ai luoghi della mobilità. Raffaele De Marco, amministratore delegato di Areti, ha evidenziato il contributo tecnico e progettuale della società nella realizzazione degli impianti.
Il risultato del CITY’SCAPE Award porta così l’attenzione su una serie di interventi che stanno modificando l’illuminazione di alcuni dei principali luoghi monumentali e urbani di Roma, attraverso opere già operative e cantieri destinati a proseguire nei prossimi mesi.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to