Foro Italico, via libera al nuovo polo culturale nell’ex Civis
23/09/2026
L’Assemblea Capitolina ha approvato la variante urbanistica che consente la ristrutturazione e il completamento dell’ex Civis, all’interno del complesso monumentale del Foro Italico. Il progetto, promosso da Sport e Salute S.p.A., prevede la realizzazione di un nuovo edificio culturale pubblico destinato all’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, con l’obiettivo di ampliare gli spazi dedicati alla formazione e alla produzione artistica.
Un nuovo edificio da 650 metri quadrati per l’Officina Pasolini
L’intervento interessa in particolare l’Edificio B dell’ex Civis e comprende la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica prevalentemente ipogeo. La superficie utile lorda prevista è di circa 650 metri quadrati, che saranno messi a disposizione delle attività dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini.
La struttura sarà organizzata per accogliere diverse funzioni legate alla produzione culturale e allo spettacolo. Il progetto comprende uno spazio polifunzionale destinato alle attività artistiche e teatrali, affiancato da camerini, cabina di regia, sartoria, foyer, bar, depositi e servizi. Una configurazione pensata per rendere il complesso utilizzabile sia nelle fasi di formazione sia durante le attività aperte al pubblico.
L’operazione punta così al recupero di un patrimonio già esistente, inserendo nuove funzioni pubbliche all’interno di un’area di particolare valore storico e architettonico. L’ex Civis fu infatti realizzato tra il 1957 e il 1960 su progetto degli architetti Enrico Del Debbio e Piero Maria Lugli, nel quadro degli interventi realizzati per le Olimpiadi di Roma del 1960.
Più parcheggi e verde rispetto agli standard urbanistici
La variante approvata dall’Assemblea Capitolina comprende anche una dotazione di parcheggi e aree verdi superiore ai parametri richiesti. Per quanto riguarda i parcheggi, rispetto ai 1.105 metri quadrati previsti dagli standard urbanistici, il progetto ne mette a disposizione 1.394,93 metri quadrati.
Anche la superficie destinata a verde pubblico supera il livello minimo stabilito: saranno realizzati 392,62 metri quadrati, contro i 260 richiesti. Resta invece invariata la destinazione urbanistica dell’area, considerata compatibile con la funzione di attrezzatura collettiva prevista dal Piano Regolatore.
Il recupero dell’ex Civis nel piano di valorizzazione del Foro Italico
Il nuovo spazio culturale rientra in un programma più ampio di recupero e rifunzionalizzazione del Parco del Foro Italico. Roma Capitale, Sport e Salute e le altre istituzioni coinvolte stanno lavorando su diversi interventi finalizzati a migliorare l’accessibilità degli impianti e a introdurre nuove attività all’interno del complesso.
L’assessore capitolino all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, ha indicato l’approvazione come un passaggio utile alla valorizzazione di un edificio legato alla storia architettonica della Capitale. Secondo l’assessore, la nuova sede dell’Officina Pasolini consentirà di rafforzare la rete degli spazi destinati alla formazione e alla produzione artistica, utilizzando il recupero del patrimonio costruito come strumento di trasformazione urbana.
Veloccia ha inoltre collegato l’intervento al progetto di riqualificazione e ampliamento dello Stadio Centrale del Foro Italico, già approvato nei mesi precedenti. L’obiettivo dell’amministrazione è rendere le strutture dell’area maggiormente fruibili durante l’intero arco dell’anno, affiancando alle funzioni sportive nuovi servizi e luoghi destinati alla città.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to