Droga a Roma, due arresti: sequestrati oltre 140 chili tra hashish e cocaina
11/05/2026
Oltre 140 chili di droga, tra hashish e cocaina, sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato a Roma al termine di un’indagine partita dall’osservazione dei movimenti sospetti di un uomo lungo il litorale romano. Due giovani, classe 1989 e 1997, sono stati arrestati dagli investigatori del III Distretto Fidene-Serpentara e della Squadra mobile capitolina, con il coordinamento della Procura di Roma, Dipartimento criminalità diffusa e grave.
Il via vai sospetto in via Carlo Alberto Pizzino
L’attività investigativa è nata dal controllo di uno stabile in via Carlo Alberto Pizzino, dove uno dei due uomini era stato notato entrare e uscire con frequenza pur non risultando residente nell’edificio. A insospettire gli agenti è stato soprattutto il dettaglio dei borsoni: l’uomo accedeva allo stabile portandone uno con sé e ne usciva, dopo pochi minuti, con lo stesso contenitore apparentemente più voluminoso.
I servizi di osservazione hanno permesso agli investigatori di ricostruire in tempi rapidi una dinamica ritenuta ripetitiva. Dopo essere uscito dall’edificio, l’uomo caricava il borsone nella propria auto e si allontanava verso un punto prestabilito, dove sarebbe avvenuto il passaggio della merce. Una sequenza di movimenti che ha portato la Polizia a seguire il sospettato anche nella fase successiva.
Lo stop è scattato dopo un breve tratto di strada, quando l’uomo si è fermato nei pressi di un esercizio commerciale, assumendo, secondo la ricostruzione degli investigatori, un atteggiamento di attesa. Poco dopo è arrivato un altro veicolo: gli agenti hanno osservato il prelievo del borsone e il rapido passaggio al conducente dell’auto sopraggiunta.
Nel borsone oltre 14 chili di hashish
A quel punto gli investigatori del III Distretto Fidene-Serpentara e della Squadra mobile sono intervenuti, bloccando i due giovani e controllando il contenuto del borsone. All’interno sono stati trovati oltre 14 chili di hashish. Nel corso dell’intervento, gli agenti hanno recuperato anche circa 3.000 euro in contanti, custoditi in un borsello riposto nel cruscotto.
Il sequestro ha aperto la strada a ulteriori accertamenti nelle abitazioni in uso ai due fermati. Le perquisizioni domiciliari hanno consentito di individuare un deposito di stupefacente di dimensioni molto più consistenti, considerato dagli investigatori un possibile laboratorio di stoccaggio e preparazione della droga destinata alla distribuzione.
Nei locali controllati sono stati trovati oltre 130 chili di sostanze stupefacenti, tra cocaina e hashish, insieme a materiale di vario tipo ritenuto destinato al confezionamento. Gli agenti hanno sequestrato anche una somma superiore a 15.000 euro, rinvenuta nell’abitazione in uso al più giovane dei due arrestati e considerata, allo stato degli accertamenti, possibile provento dell’attività illecita.
Arresti convalidati dall’Autorità giudiziaria
Per entrambi i giovani è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria nelle aule di Piazzale Clodio.
L’indagine descrive, secondo la ricostruzione della Polizia, un sistema basato su passaggi rapidi, luoghi di appoggio e depositi separati, con l’utilizzo di borsoni per trasferire quantitativi rilevanti di droga da un punto all’altro. L’osservazione dei movimenti attorno allo stabile ha consentito agli agenti di intercettare una fase operativa della presunta attività di distribuzione e di risalire poi al luogo in cui sarebbe stata custodita gran parte dello stupefacente.
Le evidenze raccolte si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Per le persone coinvolte resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
Articolo Precedente
Race for the Cure a Roma, 200mila partecipanti al Circo Massimo