Race for the Cure a Roma, 200mila partecipanti al Circo Massimo
11/05/2026
Duecentomila persone hanno partecipato a Roma alla 27esima edizione della Race for the Cure, la più grande manifestazione al mondo a sostegno della ricerca sul tumore del seno. L’edizione 2026 ha segnato anche un nuovo record di solidarietà, con 120mila donatori coinvolti nell’iniziativa promossa da Komen Italia.
Alla partenza istituzioni, Komen Italia e comitato d’onore
La partenza della gara ha visto la presenza del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, del professor Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia, della professoressa Alba Di Leone, presidente di Komen Italia, e della vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli. Presente anche Laura Mattarella, presidente del comitato d’onore della Race for the Cure.
Le madrine della manifestazione sono state Rosanna Banfi e Maria Grazia Cucinotta, accanto ai partecipanti, ai volontari, agli operatori sanitari e alle tante squadre che ogni anno trasformano la corsa in una grande mobilitazione cittadina. Il Circo Massimo ha ospitato il villaggio dell’evento, messo a disposizione gratuitamente da Roma Capitale.
Il sindaco Gualtieri ha sottolineato il carattere ormai internazionale della manifestazione, ricordando la presenza di moltissimi partecipanti non solo romani. Per il primo cittadino, la Race for the Cure è un appuntamento capace di coinvolgere l’intera città, unendo sport, partecipazione sociale e consapevolezza sul tema della prevenzione.
Prevenzione e ricerca al centro della manifestazione
La Race for the Cure nasce con l’obiettivo di sostenere la ricerca, promuovere la prevenzione e accompagnare le donne che vivono o hanno vissuto l’esperienza del tumore del seno. Il dato dei 120mila donatori conferma la capacità dell’iniziativa di mobilitare risorse e attenzione pubblica su una patologia che continua a richiedere diagnosi precoce, informazione corretta e accesso ai percorsi di cura.
L’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato, ha definito la prevenzione un diritto per tutti e non un privilegio per pochi. Nel suo intervento ha richiamato il ruolo dello sport come strumento per diffondere abitudini di vita sane e spingere le persone a prendersi cura della propria salute.
Onorato ha ringraziato Komen Italia per il lavoro portato avanti da 27 anni e ha ricordato che, attraverso i fondi raccolti, l’associazione ha donato oltre 35 milioni di euro a progetti di ricerca, prevenzione e sostegno alle donne colpite da tumore del seno. Un risultato che collega la dimensione popolare della manifestazione a ricadute concrete sul piano sanitario e sociale.
Roma Capitale al fianco della Race for the Cure
Roma Capitale ha confermato il proprio sostegno all’iniziativa, anche attraverso la concessione gratuita del Circo Massimo per l’allestimento del villaggio. L’area ha accolto attività, presenze istituzionali, volontari e cittadini in una cornice che ha trasformato la manifestazione in uno degli appuntamenti più partecipati del calendario romano.
Il superamento del record dell’anno precedente è stato letto dall’Amministrazione come un segnale della forza della rete costruita attorno alla Race for the Cure. Alla riuscita dell’evento hanno contribuito medici, infermieri, volontari, associazioni, squadre di partecipanti e cittadini che hanno scelto di sostenere la causa con la propria presenza e con le donazioni.
La 27esima edizione conferma così il peso della manifestazione nel rapporto tra città, salute pubblica e solidarietà. La corsa non si esaurisce nella dimensione sportiva, ma diventa un momento collettivo di attenzione alla prevenzione, alla ricerca scientifica e al sostegno delle donne coinvolte nei percorsi di diagnosi e cura.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.