Sicurezza nel Lazio, 3,3 milioni per scuole, movida e decoro
15/07/2026
La Regione Lazio mette a disposizione 3,3 milioni di euro per finanziare progetti dedicati alla sicurezza urbana, alla videosorveglianza e al recupero degli spazi pubblici degradati. Il nuovo avviso è rivolto a Roma Capitale, ai municipi romani, ai Comuni e alle Unioni di Comuni, che potranno presentare domanda dal 15 luglio al 30 settembre 2026 attraverso la piattaforma regionale Bandi e Avvisi.
Videosorveglianza vicino alle scuole e nelle zone della movida
Il programma regionale individua tre ambiti di intervento. Il primo, denominato “Smart School Security”, riguarda l’installazione, l’adeguamento e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nelle aree vicine agli edifici scolastici.
L’obiettivo è rafforzare il presidio dei plessi e prevenire episodi di bullismo, aggressioni, spaccio di sostanze stupefacenti e altre condotte che possono compromettere la sicurezza di studenti, personale scolastico e famiglie. Per ciascun progetto appartenente a questa categoria potrà essere riconosciuto un contributo massimo di 100mila euro.
La seconda linea, chiamata “Safe city life”, finanzierà sistemi di controllo nelle aree interessate dalla vita notturna e dalla cosiddetta movida. Le amministrazioni potranno intervenire installando nuove telecamere oppure aggiornando gli impianti già presenti, con lo scopo di prevenire illeciti e sostenere le attività delle forze impegnate nei controlli e nella gestione delle emergenze.
Anche per i progetti dedicati alle zone della movida il finanziamento regionale potrà raggiungere un massimo di 100mila euro, nel rispetto delle soglie stabilite in base alla popolazione residente nei singoli Comuni o municipi.
Fino a 200mila euro per recuperare le aree degradate
La terza misura, denominata “Obiettivo decoro”, è riservata agli interventi di recupero e riqualificazione delle aree urbane degradate. Le risorse potranno essere utilizzate per migliorare la qualità degli spazi pubblici, contrastare situazioni di abbandono e favorire una maggiore frequentazione da parte dei residenti.
Per questa tipologia di intervento il contributo massimo previsto sale a 200mila euro. L’avviso introduce tuttavia ulteriori limiti collegati al numero degli abitanti, così da modulare l’entità del sostegno economico in relazione alle dimensioni del territorio interessato.
La finalità complessiva del programma è ridurre l’esposizione di determinate zone a fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, contrastare l’inciviltà urbana e creare condizioni più favorevoli per l’utilizzo collettivo di piazze, strade e altri luoghi pubblici.
800mila euro per Roma, 2,5 milioni agli altri Comuni
Dello stanziamento complessivo, 800mila euro saranno destinati ai progetti presentati da Roma Capitale e dai suoi municipi. Gli altri 2,5 milioni di euro andranno invece alle proposte dei Comuni e delle Unioni di Comuni del Lazio.
Le domande potranno essere inoltrate esclusivamente online a partire dalle ore 8 del 15 luglio ed entro le ore 17 del 30 settembre 2026. Sulla piattaforma informatica regionale Bandi e Avvisi sono disponibili il testo completo della procedura, la modulistica e le indicazioni necessarie per la partecipazione.
Gli enti locali interessati dovranno presentare progetti coerenti con uno dei tre obiettivi indicati e rispettare i requisiti tecnici, amministrativi e finanziari previsti dall’avviso. Le risorse saranno assegnate con l’intento di sostenere interventi concreti, capaci di migliorare il controllo del territorio e la vivibilità dei quartieri.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to