Roma, truffa da 25mila euro a un anziano: arrestato 38enne
15/07/2026
Un uomo di 38 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo essere stato intercettato all’uscita di un palazzo nel centro di Roma, dove avrebbe appena sottratto contanti, gioielli, orologi e altri beni a un anziano di 77 anni. Il valore complessivo del bottino è stato stimato in circa 25mila euro. La vittima, rimasta vedova da pochi giorni, sarebbe stata ingannata attraverso una telefonata costruita per generare paura e convincerla a consegnare i propri averi a un falso maresciallo dei Carabinieri.
La falsa accusa e l’allontanamento del domestico
Il raggiro sarebbe iniziato con una chiamata sulla linea fissa dell’abitazione. Un uomo, presentandosi come appartenente all’Arma, avrebbe informato il settantasettenne che la sua automobile risultava coinvolta in una rapina commessa ai danni di una gioielleria di Frascati.
La telefonata sarebbe proseguita per diversi minuti, mantenendo l’anziano sotto pressione e impedendogli di verificare quanto gli veniva riferito. Nello stesso momento, un’altra persona avrebbe contattato o coinvolto il domestico presente nell’appartamento, convincendolo ad allontanarsi con il pretesto di fornire informazioni necessarie agli accertamenti.
Una volta rimasta sola la vittima, alla porta si sarebbe presentato il trentottenne, anche lui qualificatosi come maresciallo dei Carabinieri. Con la giustificazione di dover controllare la provenienza dei beni custoditi nell’abitazione, l’uomo sarebbe riuscito a farsi consegnare denaro contante, gioielli, orologi, libretti di assegni e altri oggetti di valore.
Secondo la ricostruzione investigativa, il falso militare avrebbe poi approfittato di un momento di distrazione dell’anziano, ancora impegnato al telefono con altri componenti del gruppo, per lasciare rapidamente l’appartamento con la refurtiva raccolta in una valigetta.
Gli agenti lo aspettavano all’uscita del palazzo
I movimenti dell’uomo erano stati però notati dagli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio prima del suo ingresso nello stabile. Insospettiti dal comportamento del trentottenne, i poliziotti avrebbero deciso di attenderlo nei pressi dell’uscita per verificarne le intenzioni.
Quando l’uomo è ricomparso con la valigetta, gli agenti lo hanno fermato e sottoposto a controllo. All’interno sarebbe stata trovata l’intera refurtiva appena sottratta, compresi alcuni oggetti appartenuti alla moglie dell’anziano, deceduta pochi giorni prima.
I beni recuperati sono stati ricondotti alla vittima, mentre il telefono cellulare utilizzato dal sospettato è stato sequestrato per consentire ulteriori approfondimenti. Per il trentottenne, originario della Campania, è scattato l’arresto con l’accusa di furto in abitazione.
Chat, videochiamate e una foto creata con l’intelligenza artificiale
Le indagini proseguono per ricostruire l’intera organizzazione che avrebbe diretto il raggiro. Dall’analisi preliminare dello smartphone sarebbero emersi contatti operativi e videochiamate con quello che gli investigatori ritengono possa essere stato il “centralino” incaricato di coordinare le diverse fasi della truffa.
Nel dispositivo sarebbe stata individuata anche un’immagine generata mediante intelligenza artificiale, nella quale l’indagato appariva con una divisa dei Carabinieri. La fotografia potrebbe essere stata utilizzata per rendere più credibile la falsa identità e convincere le vittime dell’autenticità dell’incarico dichiarato.
L’arresto eseguito dalla Polizia di Stato è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria di Roma, che ha disposto per il trentottenne la misura degli arresti domiciliari. Gli investigatori stanno ora esaminando conversazioni, contatti e materiale digitale per individuare eventuali complici e verificare se lo stesso sistema sia stato impiegato in altri episodi.
Le contestazioni riguardano la fase delle indagini preliminari. L’indagato deve pertanto essere considerato innocente fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile.
Articolo Precedente
Roma, ClicBus si estende a sei nuove aree periferiche
Articolo Successivo
Sicurezza nel Lazio, 3,3 milioni per scuole, movida e decoro