Roma, SIAE aggiorna i termini per regolarizzare abusi
10/05/2026
Confcommercio Roma informa le imprese associate sugli aggiornamenti comunicati dalla SIAE in materia di regolarizzazione della prima attività abusiva, cioè l’utilizzo di opere protette dal diritto d’autore senza preventiva autorizzazione o licenza e senza il versamento dei compensi dovuti. La modifica riguarda un aspetto operativo rilevante per gli esercenti: il calcolo dei termini utili per accedere alla regolarizzazione agevolata.
La novità principale stabilisce che i tempi decorreranno dalla data di notifica dell’atto di contestazione e non più dalla data di redazione del verbale. Per gli operatori economici si tratta di un cambiamento significativo, perché consente di individuare con maggiore chiarezza il momento da cui iniziano a maturare le scadenze per procedere alla regolarizzazione.
Nuovi termini dalla notifica dell’atto di contestazione
Il sistema riguarda i casi di prima contestazione per l’utilizzo senza licenza del repertorio SIAE. Tra gli ambiti richiamati rientrano, tra gli altri, la musica d’ambiente e gli intrattenimenti senza ballo, situazioni frequenti nelle attività commerciali, nei pubblici esercizi e nei locali che utilizzano contenuti musicali o opere tutelate nell’ambito della propria attività.
Con il nuovo meccanismo, la regolarizzazione agevolata viene collegata alla notifica dell’atto, rendendo più semplice per l’impresa verificare il termine disponibile. La misura punta a favorire un adeguamento rapido da parte degli utilizzatori, soprattutto nei casi in cui l’irregolarità sia rilevata per la prima volta.
Penali al 15%, 20% e 30% in base ai tempi
La nuova articolazione prevede tre fasce temporali. Per chi procede alla regolarizzazione entro cinque giorni dalla notifica, la penale è pari al 15%, con 30 euro di spese di istruttoria. Dal sesto al decimo giorno dalla notifica, la penale sale al 20%, con 50 euro di spese. Oltre il decimo giorno, la penale prevista è del 30%, con 75 euro di spese di istruttoria.
La scansione progressiva delle sanzioni ha l’obiettivo di incentivare la regolarizzazione tempestiva, offrendo condizioni più favorevoli a chi interviene subito dopo la contestazione. Per le imprese, il punto centrale diventa quindi la gestione immediata dell’atto ricevuto e la verifica della propria posizione rispetto alle licenze SIAE necessarie.
Confermate le penali più pesanti per i recidivi
Resta invariato il regime previsto per i comportamenti recidivi. In caso di ripetizione delle irregolarità, le penali progressive potranno arrivare dal 50% fino al 200%, secondo l’impianto già in vigore. Restano ferme anche le limitazioni all’accesso alle agevolazioni previste per gli utilizzatori associati a Confcommercio.
Le modifiche entreranno in vigore nel corso del mese di maggio 2026. Confcommercio Roma precisa inoltre che l’aggiornamento non comporta cambiamenti per gli associati già in regola con i pagamenti. Per le attività che utilizzano musica o altri contenuti tutelati, il nuovo sistema rende ancora più importante controllare preventivamente licenze, autorizzazioni e adempimenti connessi al diritto d’autore.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to