Roma, rottamazione quinquies: domande dal 16 ottobre
16/09/2026
Roma Capitale apre la strada alla definizione agevolata delle entrate e alla nuova Rottamazione quinquies, con procedure e scadenze che interessano anche imprese e contribuenti alle prese con debiti relativi a IMU, TASI, TARI e altre entrate comunali. Le due misure seguono regole differenti: la prima riguarda gli accertamenti che non sono ancora stati iscritti a ruolo, mentre la seconda interessa i carichi già affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Definizione agevolata per IMU, TASI e TARI
Il nuovo quadro deriva da due provvedimenti approvati da Roma Capitale. Con la Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 98 del 4 giugno 2026 è stato istituito il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate, mentre con la successiva Deliberazione della Giunta Capitolina n. 239 del 30 luglio sono stati fissati termini e modalità per la presentazione delle istanze relative ai principali tributi locali.
Per IMU e TASI rientrano nella misura gli accertamenti notificati entro il 31 dicembre 2024. Per la TARI sono comprese le contestazioni per omessa o infedele dichiarazione fino alla stessa data e le morosità ordinarie relative agli anni 2023 e 2024.
La definizione agevolata comprende inoltre il contributo di soggiorno per omessa o infedele dichiarazione fino al 2024, alcune sanzioni per violazioni del Codice della Strada notificate nel 2023, 2024 e 2025, altre sanzioni amministrative non tributarie notificate entro il 2025, oltre al Canone Unico Patrimoniale e ad altre entrate per servizi decentrati fino al 2024. Restano esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
Domande online: le prime scadenze da rispettare
Le richieste devono essere trasmesse attraverso la piattaforma telematica dedicata, attiva dal 1° settembre 2026 sul portale di Aequa Roma. Per IMU e TASI la finestra per presentare la domanda resterà aperta fino al 2 novembre 2026.
Per la TARI, invece, le domande potranno essere presentate dal 1° ottobre al 30 novembre 2026. Le tempistiche relative alle altre entrate ammesse alla definizione, comprese sanzioni amministrative, contributo di soggiorno, Canone Unico Patrimoniale e violazioni del Codice della Strada, saranno stabilite attraverso successivi provvedimenti.
Rottamazione quinquies per i carichi dal 2000 al 2023
La Rottamazione quinquies segue un percorso distinto e riguarda i carichi già iscritti a ruolo e affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2023. Sono inclusi anche i carichi che erano stati trasferiti da AMA Spa.
Il calendario prevede che dal 15 ottobre 2026 siano disponibili nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione i dati necessari per individuare i carichi che possono essere inseriti nella procedura. La dichiarazione di adesione dovrà poi essere trasmessa esclusivamente online tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026.
Entro il 28 febbraio 2027 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà ai contribuenti gli importi complessivamente dovuti. Il pagamento potrà essere effettuato in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure attraverso un piano di rateizzazione.
Fino a 54 rate bimestrali per il pagamento
Chi sceglierà la formula rateale potrà suddividere il debito fino a un massimo di 54 rate bimestrali, con partenza dal 31 marzo 2027. Dal 1° aprile 2027 sulle somme rateizzate saranno applicati interessi nella misura del 3% annuo.
Le imprese e i contribuenti interessati dovranno quindi verificare con attenzione la natura dei propri debiti e la fase nella quale si trovano: accertamento ancora non iscritto a ruolo oppure carico già affidato alla riscossione. Da questa distinzione dipendono infatti la procedura da utilizzare, il portale attraverso il quale presentare la richiesta e le relative scadenze.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to