Roma REgeneration Forum, Gualtieri rilancia il “Modello Roma”
20/05/2026
Roma punta ad aprire un nuovo ciclo di investimenti, rigenerazione urbana e modernizzazione delle infrastrutture. È il messaggio lanciato questa mattina dal sindaco Roberto Gualtieri durante la seconda edizione del Roma REgeneration Forum, ospitata all’Auditorium della Tecnica di Confindustria, in una giornata dedicata allo sviluppo urbano, all’innovazione e alle prospettive economiche della Capitale.
Il forum all’Auditorium della Tecnica
I lavori sono stati aperti dal saluto di benvenuto di Gianluca Lucignano, presidente della Fondazione Roma REgeneration. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e Maria Elisabetta Alberti Casellati, ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa.
Il confronto ha messo al centro alcuni dei dossier più rilevanti per il futuro della città: attrazione degli investimenti, qualità urbana, innovazione, trasformazione dei quartieri, infrastrutture e rapporto tra pubblico e privato. Temi che, secondo il Campidoglio, devono essere affrontati dentro una strategia condivisa, capace di dare continuità al lavoro avviato con le risorse straordinarie arrivate sulla Capitale.
Nel suo intervento, Gualtieri ha sottolineato come Roma abbia vissuto una fase di rafforzamento e ampliamento della propria capacità di intervento. “Abbiamo le condizioni per fare di questi ultimi anni di accelerazione di investimenti l’avvio di un ciclo ascendente per la città”, ha affermato il sindaco, richiamando la fiducia maturata attorno al cambiamento in corso.
Investimenti, infrastrutture e qualità urbana
Uno dei passaggi centrali dell’intervento ha riguardato la necessità di mantenere un livello adeguato di investimenti, anche nel confronto con il quadro nazionale ed europeo. Per Gualtieri, stabilità e certezza rappresentano condizioni decisive per favorire la partecipazione del capitale privato ai processi di trasformazione urbana.
Il sindaco ha collegato questa prospettiva al lavoro di ammodernamento delle infrastrutture, indicato come passaggio necessario per raggiungere standard più alti nella mobilità e nella qualità dello spazio urbano. L’obiettivo è orientare gli investimenti verso progetti capaci di migliorare concretamente i quartieri, rendendoli più vivibili e attrattivi.
La rigenerazione urbana, nella visione illustrata al forum, non riguarda soltanto grandi cantieri o nuove opere, ma anche verde, servizi di prossimità, accessibilità e sostegno alle imprese innovative. Gualtieri ha parlato di una città che può diventare una “locomotiva del Paese”, a condizione di consolidare il percorso intrapreso e di accompagnare la crescita con una strategia ordinata.
Il “Modello Roma” e la collaborazione tra istituzioni
Il sindaco ha poi richiamato il “Modello Roma”, definendolo come un metodo di lavoro fondato sulla collaborazione tra istituzioni, indipendentemente dalle appartenenze politiche. Secondo Gualtieri, lo sviluppo della Capitale deve restare sempre orientato all’interesse della città, dentro un quadro nel quale i diversi livelli istituzionali hanno il dovere di cooperare.
Nel modello indicato dal Campidoglio rientrano anche soggetti come Anas e Ferrovie, insieme al settore privato, alle fondazioni e alle forze sindacali, ciascuno con il proprio ruolo. La prospettiva è quella di una partecipazione coordinata, costruita attorno a una strategia condivisa e alla fiducia nelle possibilità di crescita della Capitale.
Le differenze e le dialettiche, ha chiarito Gualtieri, restano parte del confronto pubblico. Ma il punto, per il sindaco, è mantenere una direzione comune sui grandi obiettivi: infrastrutture moderne, quartieri più belli, servizi vicini ai cittadini, più verde e un ecosistema capace di sostenere le imprese più innovative.
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