Roma, furti e droga in metro: cinque arresti
16/05/2026
Cinque persone sono state arrestate dagli agenti del nucleo PolMetro della Polizia di Stato durante una serie di interventi lungo le linee della metropolitana di Roma. Le operazioni hanno riguardato furti tra banchine e tornelli, colpi in esercizi commerciali e attività di spaccio nei pressi delle fermate, con sequestri di droga, denaro e telefoni cellulari ritenuti utilizzati per l’organizzazione delle consegne.
Borseggi tra Lucio Sestio e Repubblica
Uno degli interventi principali è partito dalla stazione Lucio Sestio, dove gli agenti hanno ricostruito l’azione di un gruppo specializzato nei furti in metropolitana. Secondo quanto emerso dalle indagini, i componenti si sarebbero mossi in modo coordinato durante l’ora di punta, dividendosi i ruoli tra chi creava il varco tra i passeggeri, chi copriva la scena e chi faceva sparire rapidamente la refurtiva.
Le immagini della videosorveglianza hanno permesso di ricostruire la dinamica del furto e di identificare uno dei presunti componenti del gruppo, un 24enne romeno. L’uomo è stato rintracciato nei giorni successivi alla fermata Repubblica, dove gli stessi poliziotti lo hanno sorpreso mentre avrebbe tentato di nascondere un portafogli appena rubato all’interno di un condotto di aerazione, usato come deposito improvvisato.
Un altro arresto è scattato dopo una manovra definita dagli investigatori “ad imbuto”, con cui alcuni soggetti avrebbero circondato la vittima per sottrarle il borsello. La refurtiva è stata recuperata dagli agenti e una delle presunte complici è stata bloccata.
Furto aggravato a Barberini e droga a Battistini
Nei pressi della fermata Barberini, gli agenti hanno fermato un giovane che stava uscendo da uno store dopo avere sottratto capi d’abbigliamento da scaffali e camerini. Al momento del controllo, indossava abiti griffati dai quali erano stati rimossi i dispositivi antitaccheggio. Per lui l’ipotesi di reato è furto aggravato.
Il lavoro della PolMetro ha riguardato anche il contrasto allo spaccio nelle aree vicine alle stazioni. A Battistini, gli agenti hanno intercettato un uomo durante quello che è stato ricostruito come uno scambio di droga. Dopo avere ricevuto denaro attraverso il finestrino di un’auto, il sospettato avrebbe tentato di allontanarsi, ma il movimento è stato notato dai poliziotti, che sono intervenuti bloccando la possibile via di fuga.
Nel veicolo sono state trovate dosi preconfezionate di crack e cocaina, nascoste all’interno di un calzino, insieme a denaro contante e telefoni cellulari. Secondo gli investigatori, i dispositivi sarebbero stati utilizzati per gestire le consegne di droga con modalità simili al delivery.
Hashish e 7mila euro sequestrati vicino alla fermata Libia
Un ulteriore intervento è stato eseguito nei pressi della fermata Libia, dove un giovane è stato notato dagli agenti mentre si aggirava con atteggiamento sospetto nell’area della stazione. Alla vista dei poliziotti avrebbe tentato di scappare tra la piazza e le scale della metro, lanciando in un tombino l’involucro che aveva con sé.
Le successive perquisizioni, personale e domiciliare, hanno portato al sequestro di circa 400 grammi di hashish, suddivisi in panetti, oltre a strumenti per il taglio e il confezionamento. Nella camera da letto sono stati trovati anche oltre 7mila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori collegati all’attività di spaccio.
Per i due uomini controllati tra Battistini e Libia è scattato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Tutti gli arresti eseguiti dalla PolMetro sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
Le accuse si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Per tutte le persone coinvolte vale il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
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