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Roma Tre, seminario sul meta-controllo con Massimo Silvetti

14/05/2026

Roma Tre, seminario sul meta-controllo con Massimo Silvetti

Lunedì 18 maggio 2026 alle 11, all’Università Roma Tre, il Dipartimento di Scienze della Formazione ospiterà il seminario “Meta-controllo nella mente e nel cervello”, con il dottor Massimo Silvetti, ricercatore dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Cnr di Roma. L’incontro si terrà in via del Castro Pretorio 20, nell’aula P2 al secondo piano, e sarà accessibile anche da remoto tramite collegamento su Microsoft Teams.

Il ruolo dei modelli neurocomputazionali

Al centro dell’appuntamento ci sarà il contributo della modellizzazione computazionale alla psicologia sperimentale, clinica e dello sviluppo. Il seminario partirà da un tema ormai centrale nella ricerca contemporanea: l’utilizzo dei modelli neurocomputazionali per comprendere i meccanismi alla base delle funzioni cognitive ed emotive umane.

Questi strumenti permettono di costruire teorie formali sui processi mentali, mettendo in relazione dati sperimentali, osservazioni cliniche e risultati provenienti dalle neuroscienze cognitive. La loro utilità è particolarmente rilevante quando comportamenti o sintomi apparentemente simili possono derivare da processi sottostanti differenti. È il caso, per esempio, di alcuni disturbi dello sviluppo e di condizioni cliniche in cui attenzione, motivazione, controllo cognitivo e regolazione dello sforzo assumono un ruolo decisivo.

Il confronto proposto da Silvetti si inserisce quindi in un campo di ricerca che punta a collegare psicologia, neuroscienze, sviluppo e psichiatria, offrendo strumenti capaci di descrivere con maggiore precisione il rapporto tra mente, comportamento e cervello.

Che cos’è il Reinforcement Meta-Learner

Durante il seminario sarà presentato il Reinforcement Meta-Learner, indicato anche come RML, un modello computazionale basato sul concetto di meta-controllo. Con questa espressione si intende la capacità di regolare le proprie risorse cognitive e motivazionali in base agli obiettivi da raggiungere e alle richieste dell’ambiente.

Il modello non si limita a descrivere come un individuo apprenda quali azioni esterne siano utili, ma prova a formalizzare anche quando convenga investire risorse interne come attenzione, sforzo, curiosità e motivazione. In questa prospettiva, il controllo cognitivo viene interpretato come un processo decisionale adattivo, nel quale la persona bilancia benefici attesi e costi attesi.

L’RML consente così di leggere in modo unitario fenomeni spesso studiati separatamente: allocazione dello sforzo, apprendimento adattivo, attenzione, motivazione, ricerca di informazioni e controllo cognitivo. Il seminario illustrerà come il modello possa contribuire a spiegare risultati sperimentali provenienti da ambiti diversi, costruendo un ponte tra teoria, dati e possibili applicazioni cliniche.

Dalla ricerca sperimentale all’ADHD

La parte finale dell’incontro sarà dedicata alle applicazioni traslazionali del modello, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo, tra cui l’ADHD. In questo ambito, l’approccio computazionale può aiutare a comprendere meglio l’eterogeneità dei sintomi e la diversa combinazione di processi che può caratterizzare i singoli pazienti.

Tra le prospettive discusse rientra l’uso di simulazioni personalizzate, i cosiddetti gemelli digitali, pensati per rappresentare in modo più accurato il funzionamento individuale. Si tratta di strumenti che, in futuro, potrebbero contribuire allo sviluppo di una psichiatria di precisione, più attenta alle differenze tra pazienti e ai meccanismi specifici alla base dei disturbi.

Il seminario sarà rivolto a studenti, ricercatori e a chi si occupa di psicologia, neuroscienze, sviluppo e clinica. La partecipazione sarà possibile in presenza presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, oppure online tramite il link dedicato su Microsoft Teams indicato dagli organizzatori.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to