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Roma, furti, droga e rapine: tre arresti e un 59enne fermato

11/08/2026

Roma, furti, droga e rapine: tre arresti e un 59enne fermato

Tre arresti tra Barberini, Termini e Giardinetti e il fermo di un cinquantanovenne accusato di aver rapinato per due giorni consecutivi la stessa farmacia in zona Ardeatina. È il bilancio di una serie di interventi della Polizia di Stato a Roma, che hanno riguardato furti negli esercizi commerciali, detenzione di droga ai fini di spaccio e rapine aggravate. Le operazioni sono state condotte dagli agenti del nucleo PolMetro dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dai poliziotti del IX Distretto Esposizione e dell’VIII Distretto Tor Carbone.

Furti tra Barberini e Termini, recuperata merce per oltre 3mila euro

Il primo episodio si è verificato nei pressi della fermata Barberini, all’interno di un grande magazzino. Un romano di 34 anni è stato notato da un addetto alla vigilanza mentre si muoveva nel reparto dedicato alle borse. Secondo quanto ricostruito, avrebbe preso due articoli di marca dagli scaffali per poi dirigersi verso l’uscita superando le casse senza pagarli.

Il personale di sicurezza lo ha fermato e successivamente affidato agli agenti della PolMetro. L’uomo è stato arrestato per furto con destrezza, mentre le due borse, dal valore complessivo superiore a 3.000 euro, sono state recuperate e riconsegnate all’esercizio commerciale.

Un secondo intervento ha interessato la galleria commerciale adiacente alla stazione Termini, lungo la linea A della metropolitana. All’esterno di una profumeria, gli agenti hanno preso in consegna un ventottenne di origine senegalese che era stato trattenuto dall’addetto alla sicurezza.

Il giovane avrebbe sottratto un profumo del valore superiore a 100 euro, nascondendolo negli slip. Dagli accertamenti è inoltre emerso che era destinatario di un ordine di allontanamento dalla cosiddetta Zona Rossa, valido fino al 23 agosto. È stato arrestato per furto e denunciato per l’inosservanza del provvedimento.

Giardinetti, marijuana e crack nascosti sotto il divano

Il terzo arresto è scattato nei pressi della stazione di Giardinetti. Gli agenti hanno notato dalla finestra di un’abitazione al piano strada un uomo intento, secondo la ricostruzione investigativa, a nascondere alcune buste sotto un divano.

Il successivo controllo dell’appartamento ha portato al ritrovamento di otto involucri contenenti marijuana e quattro con crack, oltre a un bilancino di precisione e materiale ritenuto utilizzabile per confezionare le singole dosi.

Sul tavolo della cucina è stato trovato anche un portafogli con 750 euro in contanti, denaro ritenuto dagli investigatori presumibile provento dell’attività di spaccio. Per il trentunenne è scattato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I tre arresti effettuati dal nucleo PolMetro sono stati successivamente convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

Due rapine in 24 ore nella stessa farmacia all’Ardeatina

Un’indagine distinta ha invece riguardato due rapine commesse il 31 luglio e il 1° agosto ai danni della stessa farmacia nella zona Ardeatina. Gli investigatori del IX Distretto Esposizione e dell’VIII Distretto Tor Carbone hanno ricostruito una sequenza che avrebbe visto protagonista un cinquantanovenne romano.

Secondo gli elementi raccolti, l’uomo avrebbe raggiunto la farmacia intorno all’ora di pranzo in entrambe le occasioni, arrivando in bicicletta. Una volta entrato, avrebbe minacciato i dipendenti con un coltello per ottenere il denaro presente nelle casse.

Nel primo episodio, avvenuto il 31 luglio, avrebbe utilizzato un casco nero per nascondere il volto, riuscendo a portare via circa 700 euro. Il giorno successivo sarebbe tornato nello stesso negozio con abiti bianchi e una bicicletta diversa, ottenendo questa volta circa 180 euro.

La fasciatura alla gamba lo avrebbe tradito

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso agli investigatori di mettere in relazione i due episodi. Pur avendo modificato abbigliamento e mezzo utilizzato per la fuga, un particolare sarebbe rimasto invariato: una vistosa fasciatura alla gamba.

Durante gli accertamenti, gli agenti hanno individuato alcuni giacigli di fortuna utilizzati da un uomo senza fissa dimora conosciuto nella zona. In uno di questi sono stati trovati una bicicletta ritenuta utilizzata durante la prima rapina, uno zaino, documenti personali e alcuni indumenti compatibili con quelli ripresi dalle telecamere.

Pochi minuti dopo il secondo colpo, i poliziotti hanno intercettato un uomo corrispondente alle descrizioni nei pressi di un bar, ancora in sella alla bicicletta. Al momento del controllo aveva con sé 180 euro in contanti, somma ritenuta collegata alla rapina appena avvenuta. Durante la perquisizione è stato inoltre trovato un cavalletto metallico spezzato nascosto nelle parti intime.

Sotto la benda alla gamba gli agenti hanno poi riscontrato una vistosa cicatrice sul polpaccio. Secondo l’ipotesi investigativa, la fasciatura sarebbe stata utilizzata per nascondere un elemento fisico che avrebbe potuto renderlo riconoscibile. Il cinquantanovenne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato il provvedimento e disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari.

Le contestazioni descritte si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Per tutte le persone coinvolte resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to