Roma, due nuove linee BRT: 900mila euro per la progettazione
19/08/2026
Roma avvia la progettazione di due nuove linee Bus Rapid Transit (BRT), una tra Ostia e l’EUR e l’altra tra Battistini e Casalotti. Per preparare i due interventi sono stati messi a disposizione complessivamente 900mila euro: 500mila euro stanziati da Roma Capitale per il collegamento Roma Ostia-EUR e 400mila euro finanziati dalla Regione Lazio per la linea Battistini-Casalotti. I nuovi corridoi saranno serviti da autobus elettrici ad alta capacità, con tratti prevalentemente o interamente riservati e frequenze fino a un mezzo ogni quattro minuti.
BRT Ostia-EUR, 500mila euro per lo studio di fattibilità
Il primo progetto punta a creare un collegamento rapido tra il litorale romano e il quadrante dell’EUR lungo l’asse della Cristoforo Colombo. Nell’assestamento di bilancio approvato da Roma Capitale alla fine di luglio sono stati destinati 500mila euro alla redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, passaggio necessario per definire nel dettaglio tracciato e caratteristiche dell’infrastruttura.
La linea dovrebbe partire dal nodo di scambio con la Metro B a EUR Fermi e raggiungere Ostia Centro attraversando alcuni dei principali quartieri della zona sud della Capitale. Tra le aree indicate figurano Mostacciano, con una fermata prevista nei pressi del presidio ospedaliero IFO-San Gallicano, Mezzocammino, Vitinia, Acilia e Casal Palocco-Infernetto.
Il sistema utilizzerà mezzi ad alta capienza interamente elettrici, destinati a circolare su una sede separata dal traffico ordinario. Durante le ore di punta è prevista una frequenza di circa cinque minuti, con una capacità stimata compresa tra 3mila e 4mila passeggeri all’ora per ciascun senso di marcia.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è offrire un’alternativa all’automobile per gli spostamenti lungo la Cristoforo Colombo e affiancare la ferrovia Metromare, alleggerendone parte della domanda. Il progetto prevede inoltre l’integrazione con la rete degli autobus locali e con i parcheggi di scambio.
Battistini-Casalotti, percorso di 5 chilometri in 16 minuti
Un secondo intervento riguarda il Municipio XIII. La Regione Lazio ha approvato il disciplinare per l’erogazione a Roma Capitale di un contributo straordinario da 400mila euro, destinato alla progettazione della linea BRT Battistini-Casalotti.
Il tracciato previsto si svilupperà per circa 5 chilometri dal capolinea della Metro A di Battistini fino a piazza Ormea, a Casalotti. Circa l’80% del percorso dovrebbe essere realizzato su sede propria protetta, riducendo le interferenze con il traffico di via Boccea e delle strade circostanti.
Le prime stime indicano 16 minuti di percorrenza tra i due capolinea e passaggi ogni quattro minuti nelle fasce di maggiore domanda. Il servizio sarà effettuato con autobus snodati elettrici a batteria lunghi 18 metri, con una capacità fino a 3mila passeggeri all’ora per direzione.
Lungo il percorso sono previste tra sei e sette fermate intermedie e fino a quattro parcheggi di scambio, compresi quelli individuati nelle aree di Torrevecchia, Grande Raccordo Anulare e Casalotti. Il collegamento diretto con la Metro A a Battistini dovrà favorire l’interscambio per chi proviene dai quartieri della periferia occidentale.
Patanè: nuovi corridoi per il trasporto pubblico di superficie
L’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, ha indicato i due finanziamenti come passaggi rilevanti per lo sviluppo della rete di trasporto pubblico ad alta capacità. Per Casalotti l’amministrazione punta su una linea largamente separata dal traffico e collegata alla metropolitana, mentre per Ostia il BRT dovrà affiancare la ferrovia e creare un corridoio elettrico verso l’EUR.
Il presidente della Commissione Mobilità capitolina e capogruppo Pd, Giovanni Zannola, ha evidenziato in particolare il ruolo della futura linea Ostia-EUR nel rafforzamento dei collegamenti tra Roma e il litorale. Il progetto, già inserito nel Piano urbano della mobilità sostenibile, dovrà essere coordinato con fermate accessibili, rete del trasporto pubblico locale e aree di interscambio.
Con l’avvio delle due progettazioni Roma introduce quindi un modello di trasporto diverso dalla tradizionale corsia preferenziale: il BRT prevede infatti mezzi ad alta capacità, fermate più distanziate, frequenze ravvicinate e un corridoio largamente separato dal traffico privato. Le successive fasi tecniche dovranno definire nel dettaglio tracciati, opere necessarie, costi complessivi e tempi di realizzazione delle due infrastrutture.
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