Roma, controlli anti-spaccio: 4 arresti e sanzioni per 40mila euro
10/08/2026
Quattro arresti tra Tor Bella Monaca, San Basilio e Ponte di Nona e sanzioni amministrative per quasi 40mila euro a Val Melaina: è il bilancio di una serie di operazioni condotte dalla Polizia di Stato in diversi quartieri di Roma. Gli interventi hanno riguardato sia il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sia il controllo di attività commerciali, lavoratori e persone sottoposte a misure cautelari, con il coinvolgimento di più forze e amministrazioni.
Val Melaina, controllate 100 persone e cinque attività
A Val Melaina è stato predisposto un dispositivo straordinario coordinato dalla Questura di Roma e gestito sul territorio dal III Distretto Fidene-Serpentara. Alle verifiche hanno partecipato anche la Sezione Operativa della Questura, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale di Roma Capitale del III Gruppo Nomentano, personale della ASL Roma 1 e funzionari dell’Ispettorato del Lavoro.
L’attività si è concentrata nelle zone considerate maggiormente esposte a fenomeni di degrado e spaccio. Nel corso dei controlli sono state identificate circa 100 persone e verificata la posizione di 11 soggetti sottoposti a misure cautelari o alternative alla detenzione.
Parallelamente sono stati controllati cinque esercizi commerciali tra bar, minimarket e sale scommesse. Un bar e una sala scommesse sono risultati regolari, mentre nei confronti di un minimarket è stata contestata una violazione legata alla mancata comunicazione prevista dalla normativa di settore.
Situazioni più significative sono state riscontrate in altri due locali. Per un bar sono stati adottati due provvedimenti di sospensione: uno immediato disposto dalla ASL Roma 1 e un secondo dell’Ispettorato del Lavoro con efficacia differita.
Un altro minimarket è stato sospeso dopo che gli accertamenti hanno portato alla scoperta di un lavoratore che, secondo quanto riferito dalla Polizia, risultava privo di regolare contrattualizzazione. Il titolare non avrebbe inoltre esibito il Documento di Valutazione dei Rischi previsto dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le diverse contestazioni hanno determinato sanzioni per un importo complessivo poco inferiore ai 40mila euro.
L’operazione ha interessato anche il decoro urbano. Con la collaborazione di AMA sono stati rimossi rifiuti abbandonati e frammenti di vetro presenti lungo alcune strade del quartiere.
Tor Bella Monaca, droga nascosta sotto il coperchio di un acquario
In parallelo, i Falchi della Polizia di Stato hanno effettuato quattro arresti nell’ambito di differenti interventi contro lo spaccio. Il primo episodio si è verificato a Tor Bella Monaca, dove gli investigatori hanno notato un 46enne romano che avrebbe assunto un comportamento sospetto mentre si trovava in strada.
Alla vista degli agenti l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi correndo tra gli edifici. La fuga si è conclusa al quinto piano di uno stabile, dove è stato raggiunto e fermato.
Durante la successiva perquisizione gli investigatori hanno recuperato dosi di cocaina e hashish già confezionate. Parte della sostanza sarebbe stata nascosta sotto il coperchio di un acquario presente nell’abitazione. Sono stati sequestrati anche un coltello a serramanico e una somma di denaro contante ritenuta collegata all’attività di spaccio.
Il 46enne è stato arrestato con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.
San Basilio, cocaina nascosta in un pacchetto di sigarette
Un secondo intervento è avvenuto a San Basilio. Gli agenti hanno concentrato l’attenzione su un uomo che si trovava su una bicicletta elettrica in una zona già conosciuta dagli investigatori come piazza di spaccio e che manteneva frequenti contatti telefonici.
All’interno della borsa a tracolla dell’uomo, un 50enne romano, sarebbero state trovate diverse dosi di cocaina confezionate per la vendita al dettaglio. Una parte dello stupefacente era nascosta, secondo la ricostruzione della Polizia, dentro un pacchetto di sigarette. Anche per lui è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.
Ponte di Nona, due arresti tra droga ed evasione
Gli altri due interventi si sono svolti a Ponte di Nona, dove i Falchi avevano individuato una zona caratterizzata da diversi movimenti ritenuti sospetti.
Nel primo caso gli investigatori, dopo aver osservato alcune presunte cessioni, sono intervenuti fermando una donna. La perquisizione avrebbe portato al recupero di dosi di cocaina e hashish già preparate e di denaro contante. Altre persone presenti nell’area sono invece riuscite ad allontanarsi tra gli edifici.
Poco distante è stato individuato un uomo che si trovava in strada pur essendo sottoposto agli arresti domiciliari con dispositivo elettronico di controllo. L’attivazione dell’allarme e gli accertamenti effettuati dagli agenti avrebbero permesso di documentare l’allontanamento non autorizzato dall’abitazione. L’uomo è stato quindi arrestato per evasione.
Tutti e quattro gli arresti sono stati successivamente convalidati dall’Autorità giudiziaria. Le contestazioni descritte riguardano la fase delle indagini preliminari e per le persone coinvolte resta valido il principio della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità.
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