Roma, controlli all’Aurelio: un arresto e sanzioni per 4mila euro
13/05/2026
Un uomo arrestato, due donne denunciate e sanzioni amministrative per oltre 4.000 euro. È il bilancio del servizio ad alto impatto coordinato dalla Polizia di Stato nel quartiere Aurelio, a Roma, con controlli estesi tra Valle Aurelia, piazza Giureconsulti, via Baldo degli Ubaldi, circonvallazione Cornelia e piazza di Villa Carpegna. Le verifiche hanno riguardato anche le stazioni metropolitane Battistini, Valle Aurelia e Cornelia, oltre all’area del capolinea Cotral.
Controllate 131 persone e sei attività commerciali
L’operazione è stata condotta dagli agenti del XIII Distretto, insieme agli operatori del XIII Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale, al personale dell’Asl e ai militari della Guardia di Finanza. Il dispositivo ha interessato diverse zone del quadrante Aurelio, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione, contrastare reati predatori e verificare il rispetto delle norme amministrative e commerciali.
Nel corso del servizio sono state identificate 131 persone, controllati 24 veicoli e sottoposti ad accertamenti sei esercizi commerciali. L’attività ha permesso di incrociare controlli di polizia, verifiche fiscali e ispezioni igienico-sanitarie, con interventi mirati sia sul fronte della sicurezza sia su quello della tutela dei consumatori.
Arrestato un uomo ricercato per droga
Durante le verifiche gli agenti hanno individuato un uomo destinatario di un ordine di carcerazione per reati in materia di sostanze stupefacenti. Dopo gli accertamenti, l’uomo è stato arrestato e accompagnato in carcere dagli agenti del XIII Distretto.
Dovrà espiare una pena di 4 anni, 9 mesi e 20 giorni di reclusione. L’intervento rientra nell’attività di prevenzione e repressione svolta nel quartiere, con particolare attenzione alle persone già colpite da provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Due donne sorprese davanti alla porta di un appartamento
Un secondo intervento è nato dall’osservazione di alcuni movimenti sospetti nei pressi di uno stabile della zona. Due donne, poi risultate gravate da precedenti specifici, si aggiravano con atteggiamento guardingo vicino all’ingresso condominiale. I poliziotti le hanno seguite all’interno del palazzo, mantenendo una distanza tale da non interrompere l’osservazione.
Poco dopo le hanno sorprese mentre armeggiavano davanti alla porta di un appartamento. A quel punto le due hanno tentato di fuggire separandosi: una ha provato a raggiungere l’uscita dell’edificio, mentre l’altra avrebbe cercato di scavalcare una finestra, disfandosi di alcuni arnesi atti allo scasso. Gli strumenti sono stati recuperati dagli agenti. Entrambe sono state bloccate e denunciate.
Prodotti scaduti e irregolarità fiscali nei negozi
Sul versante amministrativo, i controlli congiunti della Polizia di Stato e della Polizia Locale hanno portato alla contestazione di irregolarità nei confronti di tre attività commerciali. In un negozio di alimentari sono stati trovati oltre 10 chili di prodotti scaduti detenuti per la vendita. La merce è stata sequestrata per la successiva distruzione e per l’attività è stata disposta la sospensione.
Ulteriori sanzioni sono state elevate dalla Guardia di Finanza ai titolari di altri tre esercizi, per mancata emissione della documentazione fiscale e irregolarità nella tenuta dei registri contabili. Le contestazioni complessive superano i 4.000 euro.
Le posizioni delle persone denunciate e coinvolte negli accertamenti restano ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Le evidenze descritte riguardano la fase delle indagini preliminari e, per gli indagati, vale la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile.
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