Husky di Ponzano Romano, gli animali saranno messi al sicuro
13/05/2026
Gli husky dell’allevamento di Ponzano Romano saranno messi in sicurezza. La vicenda, seguita da oltre un anno da istituzioni, forze dell’ordine, magistratura e associazioni animaliste, registra una svolta definita importante dalla Città Metropolitana di Roma Capitale. A intervenire è Rocco Ferraro, consigliere delegato ad Ambiente, Aree Protette, Transizione Ecologica e Tutela Animali, che esprime soddisfazione per il risultato raggiunto e annuncia controlli rigorosi nelle prossime fasi.
Ferraro: risultato raggiunto dopo un lavoro complesso
Il caso dell’allevamento di husky di Ponzano Romano è stato al centro di un percorso lungo e articolato, portato avanti con il coinvolgimento di più soggetti istituzionali e associativi. Ferraro parla di un lavoro complesso, condotto con determinazione per arrivare a una soluzione concreta a tutela degli animali presenti nella struttura.
Il consigliere metropolitano ha rivolto un ringraziamento alla Garante degli Animali di Roma Capitale, Patrizia Prestipino, per il supporto dato alla vicenda, definita una battaglia di civiltà. Nel suo intervento ha citato anche la Procura, le forze impegnate nelle indagini, le guardie zoofile e le associazioni animaliste che hanno mantenuto alta l’attenzione sul caso.
Animali in sicurezza e attenzione sulle prescrizioni
La messa in sicurezza degli animali viene indicata da Ferraro come un risultato significativo per chi ha sostenuto la centralità del benessere animale e della legalità. L’obiettivo, ora, è seguire con attenzione le fasi successive, affinché le misure previste vengano rispettate in modo puntuale.
La Città Metropolitana di Roma Capitale ha annunciato che continuerà a monitorare la situazione attraverso il supporto delle guardie zoofile e del Corpo della Polizia Metropolitana. I controlli dovranno verificare il rispetto delle prescrizioni stabilite, a partire dal divieto di acquisire altri animali e dalla sterilizzazione degli esemplari ancora presenti nell’allevamento.
Il ruolo di istituzioni, associazioni e forze dell’ordine
La vicenda di Ponzano Romano ha visto il coinvolgimento costante di istituzioni, magistratura, forze dell’ordine e realtà animaliste. Una rete di soggetti che, secondo Ferraro, ha lavorato in stretto contatto per trovare una soluzione capace di garantire protezione agli animali e rispetto delle regole.
Il consigliere delegato ha sottolineato che la tutela animale non ammette zone grigie né arretramenti. Per questo, la fase successiva alla messa in sicurezza sarà considerata decisiva: non basterà il risultato ottenuto, ma sarà necessario vigilare sull’applicazione delle prescrizioni e sulle condizioni degli animali.
La Città Metropolitana assicura quindi un’azione di controllo serrata, con l’obiettivo di impedire nuove criticità e di verificare che l’allevamento rispetti ogni obbligo previsto. Il caso degli husky di Ponzano Romano diventa così un banco di prova per la collaborazione tra enti pubblici, autorità giudiziaria e associazioni nella difesa del benessere animale.
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