Caricamento...

Roma Rete News 24 Logo Roma Rete News 24

Roma, 7 borseggiatori arrestati tra metro, bus e centro storico

07/10/2026

Roma, 7 borseggiatori arrestati tra metro, bus e centro storico

Sette persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato nell’ambito di una serie di interventi contro borseggi e furti messi a segno tra stazioni della metropolitana, autobus e alcune delle aree più frequentate del centro di Roma. Gli agenti del nucleo PolMetro hanno individuato tecniche diverse utilizzate, secondo quanto ricostruito, per nascondere i movimenti durante i colpi: fogli di carta impiegati come copertura, zaini usati come barriera visiva e persino vani ricavati negli indumenti per occultare la refurtiva.

Fogli e zaini usati per schermare i furti

Uno dei primi interventi è avvenuto in via del Tritone, vicino alla fermata Barberini. All’interno di un fast food, un giovane di origini rumene avrebbe avvicinato una famiglia di turisti con il pretesto di chiedere denaro. Secondo la ricostruzione della Polizia, avrebbe poi appoggiato un foglio sopra uno smartphone lasciato sul tavolo, utilizzandolo per coprire il movimento con cui avrebbe sottratto il telefono.

Gli agenti hanno seguito il giovane mentre si dirigeva verso l’uscita e lo hanno fermato poco dopo. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di rapina.

Una tecnica differente è stata individuata a bordo di un autobus. In questo caso, un uomo avrebbe utilizzato un voluminoso zaino come paravento per nascondere i movimenti delle mani diretti verso le tasche di un passeggero. La vittima si è accorta dell’azione e ha reagito immediatamente.

Durante l’allontanamento, l’uomo avrebbe tentato anche di liberarsi di un altro smartphone, ritenuto di possibile provenienza furtiva, nascondendolo in una fessura tra il marciapiede e un gradino. Gli agenti della PolMetro hanno assistito al gesto e lo hanno arrestato per furto aggravato, denunciandolo inoltre per ricettazione.

La refurtiva nascosta negli indumenti a Fontana di Trevi

Un altro episodio è stato registrato nell’area di Fontana di Trevi. Una giovane di origini croate avrebbe utilizzato un borsone per coprire i propri movimenti mentre si avvicinava a una famiglia di turisti. Secondo gli investigatori, sarebbe riuscita a impossessarsi di denaro in monete europee, statunitensi e svizzere.

La refurtiva sarebbe stata poi nascosta in un vano ricavato tra gli indumenti intimi, con l’obiettivo di allontanarsi senza attirare l’attenzione. Gli agenti, che avrebbero osservato l’intera sequenza, sono intervenuti e hanno arrestato la giovane in flagranza.

Altri quattro arresti tra Torre Argentina e Colosseo

Gli ultimi quattro interventi si sono concentrati tra largo di Torre Argentina, Cavour e il Colosseo. Su un autobus a Torre Argentina, un uomo avrebbe approfittato della folla per sfilare lo smartphone dallo zaino di un’anziana. Accortosi di essere stato scoperto, avrebbe lasciato ricadere il telefono nello stesso zaino nel tentativo di interrompere il furto.

Nella zona di Cavour, invece, due giovani avrebbero spezzato la catena di una bicicletta dal valore di circa 1.000 euro. Alla vista degli agenti avrebbero abbandonato il mezzo e tentato la fuga, venendo poi fermati.

Un altro arresto è avvenuto al Colosseo, dove un ventiseienne avrebbe sottratto una borsa a due turiste impegnate a scattarsi fotografie. Anche in questo caso, secondo la Polizia, l’uomo avrebbe cercato di liberarsi della refurtiva quando si è accorto della presenza degli agenti.

Controlli PolMetro con il supporto della videosorveglianza Atac

Il nucleo PolMetro presidia quotidianamente le linee della metropolitana e le stazioni romane, anche attraverso la collaborazione con il personale di Atac. La possibilità di accedere in tempo reale agli impianti di videosorveglianza dell’azienda di trasporto pubblico permette agli investigatori di ricostruire gli spostamenti di persone sospettate di reati predatori o attività legate allo spaccio.

Secondo quanto riferito dalla Questura, tutti e sette gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. Le contestazioni descritte si riferiscono alla fase delle indagini preliminari: per tutte le persone coinvolte resta valido il principio della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità con sentenza irrevocabile.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.