Lazio, sicurezza stradale: parte la campagna “Skippa il resto”
06/10/2026
La Regione Lazio lancia “In strada, skippa il resto”, la nuova campagna di comunicazione dedicata alla sicurezza stradale e rivolta soprattutto alle giovani generazioni. L’iniziativa è stata presentata il 5 ottobre all’Hub culturale Moby Dick, nel quartiere Garbatella di Roma, con l’obiettivo di promuovere comportamenti responsabili alla guida e contribuire a ridurre il numero di incidenti sulle strade del territorio. Alla presentazione hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, Enza Tripaldi dell’Associazione Famiglie degli Angeli onlus e Sergio Toscano dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada.
“Skippa il resto”: il linguaggio dei social per parlare ai giovani
La campagna sceglie un registro costruito intorno alle abitudini digitali delle nuove generazioni. Il termine “skippare”, utilizzato comunemente sulle piattaforme di streaming e sui social network per indicare l’azione di saltare rapidamente un contenuto, viene trasformato in un invito alla responsabilità: durante la guida possono aspettare notifiche, fretta e distrazioni, mentre la sicurezza e il rispetto delle regole non possono essere ignorati.
L’hashtag #SkippaIlResto sintetizza questa impostazione e diventa il filo conduttore della comunicazione. Il progetto punta a coinvolgere i ragazzi senza utilizzare messaggi basati esclusivamente sulla paura delle conseguenze di un incidente, scegliendo invece di lavorare sulla consapevolezza delle decisioni prese quando ci si trova alla guida, in sella a uno scooter oppure sulla strada come pedoni.
La Regione concentra l’iniziativa sulla popolazione più giovane, richiamando l’attenzione sul peso che gli incidenti stradali continuano ad avere tra le cause di mortalità nelle fasce di età giovanili. Alla presentazione della campagna ha partecipato anche una rappresentanza di ragazzi, destinatari principali delle attività di sensibilizzazione.
Sei comportamenti al centro della campagna
Il progetto affronta sei temi legati alla prevenzione degli incidenti: guida dopo l’assunzione di alcol, distanza di sicurezza, distrazioni al volante, rispetto della segnaletica, osservanza di semafori e precedenze e velocità.
La comunicazione utilizza immagini di ragazzi e ragazze inseriti in situazioni quotidiane: alla guida di un’automobile, su una moto o uno scooter oppure durante l’attraversamento della strada. La grafica punta su colori vivaci e su uno stile vicino a quello delle piattaforme digitali, mentre le frasi costruite sul modello dei ritornelli musicali occupano uno spazio centrale nei diversi materiali della campagna.
La musica viene infatti utilizzata come strumento per rendere i messaggi di prevenzione riconoscibili e facilmente memorizzabili. L’obiettivo dichiarato è inserire la sicurezza stradale all’interno dei linguaggi e dei contenuti con cui i giovani entrano quotidianamente in contatto, favorendo una comunicazione partecipativa.
Coinvolti creator e podcast
La campagna prevede anche la partecipazione di diversi content creator. Tra questi figura Luca Tripodo, conosciuto come Mezzo Che No, creator romano che realizzerà una serie di reel dedicati alla sicurezza stradale attraverso i personaggi e il registro ironico utilizzati nei suoi contenuti social.
Partecipa al progetto anche Margherita Pontecorvo, nota come Pitta, creator e stand-up comedian che porterà nei suoi contenuti temi legati ai comportamenti corretti sulla strada attraverso un linguaggio rivolto direttamente alle nuove generazioni.
Un ulteriore spazio sarà affidato al More Touchy Show, format nato dall’esperienza di Tahir Hussain e Davide Riccio. Nell’ambito della campagna verrà realizzata una puntata speciale del podcast con Carlotta Adacher, chiamata a raccontare la propria esperienza personale.
Prevenzione attraverso musica e contenuti digitali
Con “In strada, skippa il resto”, la Regione Lazio punta quindi a integrare prevenzione, musica e comunicazione digitale, utilizzando strumenti pensati per raggiungere il pubblico più giovane nei luoghi virtuali che frequenta abitualmente. Il messaggio centrale resta legato alla necessità di eliminare le distrazioni e riconoscere i comportamenti che aumentano il rischio di incidenti.
La campagna viene così costruita come un progetto di sensibilizzazione che affianca ai contenuti istituzionali reel, podcast e linguaggi social, con l’obiettivo di rendere più immediata la comunicazione sui principali fattori di rischio della mobilità quotidiana.
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