Lazio, proposta di legge sulle fattorie didattiche in Commissione
27/05/2026
La disciplina delle fattorie didattiche è arrivata all’esame dell’VIII Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio. Nel corso della seduta, presieduta da Giulio Menegali Zelli di Fratelli d’Italia, la consigliera Micol Grasselli, prima firmataria, ha illustrato la proposta di legge n. 255 dedicata alla regolamentazione organica delle attività didattiche svolte in ambito agricolo.
Una disciplina specifica per le attività in azienda agricola
Il testo, sottoscritto anche dai consiglieri Savo, Menegali Zelli, Iacobuzi, Bertucci e Cera, nasce con l’obiettivo di superare l’attuale quadro normativo, considerato troppo generale rispetto alle funzioni che le fattorie didattiche possono svolgere. Oggi la materia è regolata dalla legge regionale 14 del 2006, dedicata a multifunzionalità, agriturismo e turismo rurale, e dalla deliberazione regionale n. 62 del 6 febbraio 2018, che definisce i requisiti per l’iscrizione all’elenco regionale dei soggetti abilitati alle attività multifunzionali nella sezione Fattorie didattiche.
La proposta punta a introdurre una disciplina più dettagliata, capace di definire in modo puntuale i requisiti soggettivi, formativi e strutturali necessari per svolgere attività educative nelle aziende agricole. L’intento è dare un quadro più chiaro agli operatori del settore e valorizzare il ruolo delle imprese agricole che aprono i propri spazi a scuole, famiglie e gruppi interessati a percorsi di conoscenza del mondo rurale.
Grasselli: “Riavvicinare bambini e ragazzi alla natura”
Nel presentare il provvedimento, la consigliera Micol Grasselli ha collegato la proposta al rapporto tra giovani, ambiente e tecnologia. Secondo la prima firmataria, bambini e ragazzi vivono in una società segnata da una forte attrazione verso i dispositivi digitali, e le fattorie didattiche possono diventare uno strumento per riportarli a contatto con la natura, l’agricoltura e le tradizioni rurali.
La proposta, ha spiegato Grasselli, intende incentivare e valorizzare queste realtà per promuovere il rispetto dell’ambiente e una conoscenza diretta dei processi agricoli. Le fattorie didattiche vengono quindi considerate non soltanto come attività integrative delle aziende, ma come luoghi educativi in cui trasmettere competenze, consapevolezza ecologica e attenzione al territorio.
Audizioni entro venerdì e confronto in Commissione
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle iniziative regionali rivolte alla promozione dell’educazione ambientale, della cultura agricola e della multifunzionalità delle imprese del settore primario. Alla seduta della Commissione erano presenti anche l’assessore all’Ambiente Elena Palazzo e i consiglieri Daniele Sabatini, Miche Nicolai di Fratelli d’Italia e Salvatore La Penna del Partito democratico.
Al termine della discussione, il presidente della Commissione ha proposto di fissare a venerdì prossimo alle 12 il termine per la presentazione delle richieste di audizione. Il passaggio consentirà di raccogliere contributi e osservazioni da parte dei soggetti interessati prima del prosieguo dell’iter legislativo.
La proposta di legge sulle fattorie didattiche apre così un confronto sul ruolo dell’agricoltura come spazio educativo, sociale e culturale, con l’obiettivo di rendere più strutturata una funzione che molte aziende agricole del Lazio già svolgono nei rapporti con scuole e comunità locali.
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