Atac, Patanè: “Controlli efficaci contro l’evasione tariffaria”
21/05/2026
L’aumento dei controlli sui passeggeri Atac e la crescita degli incassi derivanti dalle sanzioni confermano, secondo l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè, l’efficacia della stretta contro l’evasione tariffaria nel trasporto pubblico romano.
Più passeggeri controllati nel primo trimestre
Nel primo trimestre del 2026 i passeggeri controllati sono aumentati del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che, per Patanè, dimostra il funzionamento della macchina ispettiva e il rafforzamento dell’azione messa in campo da Atac.
L’assessore ha ringraziato i vertici dell’azienda, il personale ispettivo e i lavoratori, definendo i risultati ottenuti “il segno tangibile di una svolta radicale nella gestione del trasporto pubblico della Capitale”.
Ricavi da sanzioni in crescita dell’11%
Accanto all’aumento dei controlli, cresce anche il valore economico delle sanzioni. I ricavi sono saliti dell’11%, confermando, secondo l’amministrazione, l’efficacia delle misure introdotte per contrastare chi viaggia senza biglietto.
Un ruolo centrale è attribuito anche agli strumenti di pagamento immediato. Il 61% dei verbali è stato pagato entro i primi cinque giorni tramite PagoPA e POS, anche a bordo. Per Patanè, questo dato certifica che l’uso di strumenti moderni rende più rapida ed effettiva l’applicazione delle sanzioni.
“Legalità e rispetto per chi paga”
L’assessore ha definito il contrasto all’evasione tariffaria un pilastro della visione del trasporto pubblico locale portata avanti da Roma Capitale.
Secondo Patanè, intervenire contro i “furbetti” non significa soltanto recuperare risorse da reinvestire nel Tpl, ma anche tutelare cittadini e turisti che acquistano regolarmente il titolo di viaggio.
La linea indicata dall’amministrazione resta quindi quella del rafforzamento dei controlli, dell’innovazione tecnologica e di una maggiore efficienza nella gestione del servizio pubblico.
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