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Arredi che proteggono: il progetto IED alla Maker Faire

09/10/2025

Arredi che proteggono: il progetto IED alla Maker Faire

L’innovazione può nascere anche da un tavolo o da un armadio, quando l’obiettivo è quello di offrire riparo durante un sisma. È l’idea alla base di “Design che resiste”, il progetto che gli studenti di Product Design dello IED Roma presentano alla tredicesima edizione della Maker Faire Rome – The European Edition, dal 17 al 19 ottobre al Gazometro Ostiense.

Un lavoro che intreccia design, ricerca e responsabilità civile: gli studenti hanno lavorato a fianco dei ricercatori del CNR-IBE, immaginando arredi capaci di resistere al crollo di macerie e al tempo stesso di accogliere persone in spazi protetti.

Funzionalità e resilienza in ogni dettaglio

I prototipi realizzati utilizzano legno strutturale X-LAM, materiale certificato e testato per sostenere carichi importanti. Ogni progetto integra accorgimenti pratici: spazi nascosti per kit di primo soccorso, contenitori per acqua, lampade d’emergenza, ma anche sistemi di comunicazione per mantenere il contatto tra persone separate dal sisma.

L’esperienza offerta al pubblico sarà immersiva: una pedana vibrante riprodurrà un terremoto, mettendo alla prova la resistenza dei modelli. Una scelta che trasforma lo stand in laboratorio vivo, dove visitatori, studenti e docenti potranno confrontarsi sull’efficacia delle soluzioni.

Una collezione di idee aperte a tutti

Tra i progetti spiccano ArchiSafe, pensato per gli uffici, il Firefighter Shelf, destinato alle caserme dei vigili del fuoco, e il banco scolastico Pesos, accessibile da più lati e concepito per proteggere più studenti contemporaneamente. La Serie MNM è invece pensata per biblioteche e spazi pubblici, con un linguaggio formale contemporaneo che non sacrifica la robustezza.

La scelta più significativa riguarda la loro natura open source: nessun brevetto, nessuna licenza, ma progetti condivisi e replicabili ovunque. Un approccio che unisce design e responsabilità sociale, ribadendo che innovazione significa prima di tutto dare risposte concrete ai bisogni delle comunità.