Sostenibilità, la visione di Roma al congresso internazionale
di Redazione
12/09/2025
La Città Metropolitana di Roma Capitale ha portato la propria esperienza al 15th Congress Virtual City and Territory, in una sessione dedicata alla territorializzazione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile. A rappresentarla, il Capo di Gabinetto Francesco Nazzaro, che ha messo in evidenza i progressi e le sfide di un territorio unico per estensione e complessità.
“Il mondo corre, l’intelligenza artificiale brucia i tempi e noi dobbiamo stare al passo”, ha dichiarato, ricordando che l’attuazione della Strategia nazionale non può prescindere da assetti organizzativi innovativi, in grado di connettere visione strategica e programmazione concreta.
Innovazione istituzionale e valore pubblico
La svolta organizzativa avviata nel marzo 2025 con l’introduzione del modello HUB&Spoke ha permesso di progettare strumenti di monitoraggio coerenti e replicabili. Il sistema, ancora in fase di sviluppo, è concepito come un’infrastruttura integrata nei processi decisionali, capace di basarsi su evidenze e valutazioni d’impatto per misurare il valore generato nel tempo.
Un approccio che mira a superare i limiti della burocrazia tradizionale e a restituire ai cittadini la percezione tangibile dei benefici delle politiche pubbliche. “La sostenibilità – ha sottolineato Nazzaro – è una missione istituzionale imprescindibile, e solo le città metropolitane hanno la forza di unire più attori intorno a progetti concreti e mirati”.
“Tor Bella Monaca e altre periferie ci insegnano che senza un’organizzazione adattiva rischiamo di restare adempienti ma non concreti”, ha aggiunto, indicando la necessità di costruire comunità coese attraverso rigenerazione sociale, innovazione amministrativa e sicurezza partecipata.
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