Roma, tre arresti tra Termini e centro: controlli nei negozi
08/10/2026
Tre persone arrestate per reati legati a una rapina, un tentato furto e al possesso di un passaporto falso, oltre a diverse irregolarità amministrative riscontrate negli esercizi commerciali. È il bilancio dei controlli straordinari della Polizia di Stato nel centro di Roma, concentrati inizialmente nell'area della stazione Termini e successivamente estesi al quadrante compreso tra piazza Barberini, via Veneto e le strade limitrofe. Le operazioni hanno coinvolto pattuglie territoriali, unità cinofile e personale specializzato nelle verifiche amministrative, con interventi anche nelle strutture ricettive e nelle attività di vendita e somministrazione.
Roma Termini, tre arresti per rapina, tentato furto e passaporto falso
Gli interventi hanno interessato diverse strade nei pressi della principale stazione ferroviaria della Capitale. In via Gioberti, gli agenti del I Distretto Trevi Campo Marzio sono intervenuti all'interno di una tabaccheria per una lite legata a un Gratta e Vinci.
Durante l'identificazione di un trentenne di nazionalità maliana, i poliziotti hanno rilevato alcune anomalie nel passaporto presentato dall'uomo. I colori del documento apparivano irregolari e alcuni codici risultavano discordanti. Un controllo approfondito ha permesso di individuare una pellicola applicata sulla pagina contenente i dati anagrafici, sotto la quale erano ancora visibili le informazioni dell'originaria titolare.
L'uomo è stato arrestato con l'accusa di possesso di un documento di identificazione falso valido per l'espatrio.
Un secondo arresto è avvenuto in via Cavour, dove un ventisettenne algerino è stato sorpreso mentre rovistava nella borsa della proprietaria di un ristorante. Il giovane è stato fermato da un dipendente dell'attività. La ricostruzione dell'episodio è stata supportata anche dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del locale. Per lui è scattato l'arresto per tentato furto.
Rapina vicino alla stazione: recuperati 130 euro sotto un'automobile
Il terzo episodio si è verificato ancora nell'area di Termini, dove un ventiquattrenne tunisino è stato intercettato dagli agenti mentre tentava di allontanarsi dopo una rapina ai danni di un uomo.
Determinante per il recupero del denaro è stata la testimonianza di due turisti che, affacciati a una finestra, avrebbero osservato il giovane accovacciarsi vicino a un'automobile e gettare qualcosa sotto il veicolo.
Seguendo le indicazioni dei testimoni, i poliziotti hanno trovato 130 euro in banconote accartocciate, successivamente ricondotte alla vittima della rapina.
Durante il controllo personale, gli operatori hanno inoltre rinvenuto un coltello a serramanico nascosto all'interno di una scarpa del ventiquattrenne. Il giovane è stato arrestato per rapina aggravata e denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Controlli tra via Marsala e via De Nicola, interventi anche nei giacigli
Parallelamente agli arresti, la Polizia di Stato ha organizzato un dispositivo di vigilanza nel quadrante Viminale-Termini, sotto il coordinamento del Commissariato di Pubblica Sicurezza Viminale.
Le attività hanno coinvolto la Guardia di Finanza, con il supporto delle unità cinofile, la Sala Operativa Sociale di Roma Capitale e il personale AMA.
Particolare attenzione è stata dedicata a via Enrico De Nicola e via Marsala, già interessate da segnalazioni dei cittadini. Un camper della Polizia di Stato ha inoltre garantito un presidio di prossimità in via Amendola e nelle zone circostanti.
Le verifiche hanno riguardato anche alcuni giacigli di fortuna presenti nell'area. Durante uno dei controlli, un'unità cinofila della Guardia di Finanza ha individuato un uomo in possesso di una modica quantità di cocaina, successivamente segnalato amministrativamente alla Prefettura.
Gli operatori sociali hanno preso in carico le situazioni di fragilità riscontrate sul territorio, mentre AMA è intervenuta per la pulizia, la sanificazione e il ripristino delle condizioni di decoro negli spazi interessati.
Affittacamere e attività commerciali: sanzioni e merce sequestrata
Le verifiche amministrative hanno interessato inizialmente due affittacamere situati in via Cavour. Gli agenti della Squadra di Polizia Amministrativa del Commissariato Viminale hanno riscontrato in entrambe le strutture la mancata esposizione dei prezzi, contestando complessivamente quattro diffide.
Successivamente, il dispositivo coordinato dal Commissariato Castro Pretorio si è esteso al cosiddetto quadrante d'oro della Capitale, lungo gli assi commerciali e turistici che collegano piazza Barberini, via Veneto e le strade vicine.
Nel quartiere Coppedè, durante un'ispezione presso un'attività di compro oro, gli agenti hanno accertato il mancato rispetto delle prescrizioni relative alla conservazione dei beni acquisiti. Le modalità riscontrate non garantivano un'adeguata tracciabilità degli oggetti. Per questa violazione è stata applicata una sanzione amministrativa di 308 euro.
Un ulteriore controllo ha riguardato un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande in una traversa del rione Sallustiano. Gli agenti hanno contestato la mancata esposizione al pubblico dell'autorizzazione amministrativa, con una sanzione di 308 euro.
All'interno della stessa attività sono stati inoltre individuati prodotti privi dei requisiti di tracciabilità previsti dalla normativa. La violazione ha comportato un'ulteriore sanzione di 1.500 euro e il sequestro della merce irregolare.
Le sanzioni amministrative pecuniarie indicate dalla Questura per i controlli nel quartiere Coppedè e nel rione Sallustiano ammontano complessivamente a 2.116 euro.
Il dispositivo della Polizia di Stato ha quindi interessato diverse componenti della sicurezza urbana, dal contrasto ai reati predatori nelle vicinanze della stazione Termini alla verifica della regolarità delle attività economiche nel centro della Capitale. Le operazioni hanno compreso anche interventi di assistenza sociale e pulizia degli spazi pubblici, con il coinvolgimento delle strutture comunali competenti.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to