Roma Capitale premiata per i servizi PNRR alle persone senza dimora
05/10/2026
Roma Capitale è stata premiata a Firenze, durante l’ottava edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, per il progetto “Dalla soglia all’abitare. La co-progettazione dei servizi PNRR per le persone senza dimora”. Il riconoscimento riguarda il percorso avviato nel 2024 dal Dipartimento Politiche Sociali e Salute insieme a 19 Enti del Terzo Settore, che ha portato alla realizzazione di una rete di servizi dedicati alle persone in condizioni di grave marginalità.
Diciotto progetti tra Stazioni di Posta e Housing Temporaneo
Dal percorso di co-progettazione sono nati complessivamente 18 interventi: nove Stazioni di Posta e nove progetti di Housing Temporaneo. Le attività sono state organizzate all’interno di un sistema che collega accoglienza, orientamento, tutela dei diritti, accompagnamento sociale e percorsi finalizzati al raggiungimento di una maggiore autonomia.
Il progetto ha trasformato la co-progettazione da passaggio amministrativo a modalità operativa condivisa tra amministrazione pubblica e Terzo Settore. L’obiettivo è coordinare competenze e servizi differenti per affrontare situazioni di povertà estrema e senza dimora attraverso percorsi personalizzati, evitando una gestione frammentata degli interventi.
Alla rete si aggiunge anche il servizio di Dimissioni Protette, pensato per creare un collegamento tra strutture ospedaliere, servizi sociali e sistema dell’accoglienza. Il servizio è rivolto in particolare alle persone senza dimora che, dopo un ricovero, necessitano di continuità assistenziale e di un accompagnamento adeguato alle proprie condizioni.
Quasi 4mila beneficiari raggiunti entro giugno 2026
Secondo i dati diffusi da Roma Capitale, al 30 giugno 2026 i servizi attivati nell’ambito del progetto avevano raggiunto circa 4mila beneficiari, attraverso interventi costruiti sulla base delle esigenze individuali.
Il modello sviluppato punta a integrare l’utilizzo delle risorse del PNRR con una collaborazione stabile tra uffici pubblici, operatori sociali ed enti del territorio. La rete non riguarda quindi soltanto la disponibilità di strutture, ma anche l’organizzazione dei percorsi di accompagnamento e la capacità di mettere in relazione servizi differenti.
Funari: il metodo potrà proseguire oltre i progetti PNRR
L’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Barbara Funari, ha indicato nella collaborazione tra soggetti pubblici e privati uno degli elementi centrali dell’esperienza. Secondo l’assessora, il lavoro svolto ha permesso di superare una gestione dei servizi basata su interventi separati, costruendo invece una modalità condivisa di programmazione e progettazione.
Funari ha inoltre sottolineato che l’eredità del PNRR potrà riguardare anche il metodo adottato per organizzare il welfare cittadino. L’intenzione è utilizzare l’esperienza maturata con questi progetti come riferimento anche dopo la conclusione dei singoli finanziamenti, consolidando la collaborazione tra amministrazione, Terzo Settore e operatori impegnati sul territorio.
Il riconoscimento ricevuto al Festival Nazionale dell’Economia Civile premia dunque un percorso avviato due anni fa e sviluppato attraverso una rete che coinvolge direttamente il Dipartimento Politiche Sociali e Salute e 19 organizzazioni del Terzo Settore.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to