Roma, apre il parcheggio Arnaldo da Brescia dopo 18 anni
13/07/2026
Ha aperto oggi il nuovo parcheggio interrato di Lungotevere Arnaldo da Brescia, nel quadrante centrale di Roma. L’inaugurazione chiude un cantiere rimasto bloccato per 18 anni, con ripercussioni sulla viabilità e sulla qualità degli spazi urbani della zona. La struttura mette a disposizione complessivamente 156 posti auto, destinati sia ai residenti sia alla sosta a rotazione.
Due livelli interrati e 156 posti auto
Il parcheggio è stato realizzato nell’ambito del Piano Urbano Parcheggi, il PUP, dopo la stipula della convenzione per la concessione del diritto di superficie con le società CO.GE.S.A. S.r.l. e D.S. Park Nove S.r.l. Unipersonale.
La nuova infrastruttura si sviluppa su due piani sotterranei. I posti disponibili sono suddivisi in 47 box pertinenziali, uno dei quali doppio, 46 stalli pertinenziali e 62 spazi destinati alla sosta a rotazione. Una configurazione pensata per rispondere alle necessità di chi abita nel quartiere e, contemporaneamente, alla domanda generata dagli spostamenti verso il centro e dalle vicine fermate del trasporto pubblico.
L’apertura dovrebbe contribuire a ridurre la pressione esercitata dalla sosta sulle strade di superficie, in un’area caratterizzata da intensi flussi di traffico e dalla vicinanza con i quartieri Prati e Flaminio. Il completamento dell’opera restituisce inoltre la piena funzionalità a uno spazio rimasto per molto tempo occupato dal cantiere.
Nuovi lampioni e una terrazza-giardino
I lavori hanno riguardato anche la sistemazione dell’area soprastante il parcheggio. Areti ha curato il nuovo impianto di illuminazione, installando 19 lampioni nell’area pedonale e 16 apparecchi stradali sospesi lungo il tratto del lungotevere.
La riqualificazione comprende una terrazza-giardino destinata alla fruizione pubblica, concepita per ricucire il rapporto tra il parcheggio interrato e il tessuto urbano circostante. L’intervento punta quindi a liberare parte degli spazi stradali dalle automobili, migliorando nello stesso tempo l’illuminazione, la sicurezza e la vivibilità dell’area.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha collegato l’apertura del parcheggio agli interventi realizzati per ripristinare la piena viabilità su Ponte Nenni e nell’ultimo tratto del Muro Torto. Secondo il primo cittadino, le opere consentono di rendere più fluidi gli spostamenti tra Prati, Flaminio e il centro, offrendo nuovi posti auto ai residenti e agli utenti del trasporto pubblico.
Chiuso un cantiere fermo da quasi due decenni
Il nodo principale dell’intervento è stato il superamento di una lunga fase di blocco amministrativo e operativo. Per 18 anni il cantiere ha occupato una posizione particolarmente visibile lungo il Tevere, senza che l’infrastruttura potesse entrare in funzione. La ripresa dei lavori ha richiesto il coordinamento tra uffici comunali, Municipio, concessionari e imprese coinvolte.
L’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha definito l’inaugurazione la conclusione di un percorso burocratico durato quasi due decenni. L’amministrazione aveva inserito lo sblocco del cantiere tra gli impegni della consiliatura, con l’obiettivo di completare un’opera ritenuta strategica per la sosta nel centro della Capitale.
Il nuovo parcheggio si inserisce nella strategia comunale dedicata alla mobilità intermodale: la vicinanza con le linee del trasporto pubblico dovrebbe permettere agli automobilisti di lasciare il veicolo e proseguire gli spostamenti verso le aree centrali con metropolitana, tram e autobus.
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