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Roma, 16 arresti tra baraccopoli e metro: sequestri e droga

03/08/2026

Roma, 16 arresti tra baraccopoli e metro: sequestri e droga

Sedici persone arrestate, 621 identificate, quasi mezzo chilo di droga sequestrato, una katana trovata in un’abitazione e tre tonnellate di materiali rimosse. È il bilancio di due vaste operazioni condotte dalla Polizia di Stato a Roma e rese note il 1° agosto, tra le baraccopoli di via Salviati, via Gordiani e via Candoni, le stazioni della metropolitana e alcune delle principali strade commerciali del centro.

Controlli simultanei in tre baraccopoli della Capitale

Il primo intervento ha coinvolto gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, i commissariati territoriali, il Reparto mobile, la Polizia scientifica e l’Ufficio immigrazione della Questura. Alle operazioni hanno partecipato anche gli agenti della Polizia di Roma Capitale, sotto il coordinamento dei dirigenti della Questura di via San Vitale.

Le verifiche hanno riguardato gli occupanti degli insediamenti, i veicoli presenti nelle aree interne ed esterne, la possibile presenza di beni di provenienza illecita e l’accumulo di rifiuti o materiali ingombranti. Complessivamente sono state identificate 621 persone e controllati 150 veicoli. Quattordici automobilisti sono stati sanzionati per l’omessa revisione periodica dei mezzi.

Un cittadino di origine bosniaca, privo di documenti e con precedenti per furto, è stato accompagnato all’Ufficio immigrazione. Dopo l’accertamento della sua posizione irregolare sul territorio nazionale, è stata avviata la procedura di espulsione ed è stato disposto il trasferimento nel Centro di permanenza per i rimpatri di Ponte Galeria.

Durante l’ispezione di un’unità abitativa in via Salviati, gli agenti hanno trovato una katana lunga 98 centimetri, con una lama di 70 centimetri. L’arma è stata sequestrata e la persona che la deteneva è stata denunciata all’Autorità giudiziaria per detenzione abusiva di armi.

Con il supporto di Ama sono state inoltre rimosse tre tonnellate di materiali di risulta, successivamente avviate allo smaltimento. Gli interventi rientrano nel programma di riqualificazione degli insediamenti, che comprende la rimozione dei moduli abitativi inutilizzati, la limitazione dell’accesso dei veicoli e la realizzazione di spazi di sosta nelle aree esterne.

Nove arresti nei quartieri Prenestino e San Basilio

Il dispositivo predisposto attorno ai campi è stato affiancato da pattugliamenti lungo i principali assi viari dei quartieri interessati. Le attività hanno portato all’arresto di nove persone: otto nel quartiere Prenestino e una nella zona di San Basilio.

Le accuse contestate, a vario titolo, riguardano resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, violazione del divieto di avvicinamento e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Alcuni presunti pusher sono stati individuati mentre si spostavano in automobile o su monopattini elettrici, altri tra gli edifici di edilizia popolare.

Le dosi venivano nascoste all’interno di pali dell’illuminazione pubblica, pacchetti di sigarette e piccoli contenitori magnetici. La Polizia ha sequestrato circa 80 grammi di hashish e cocaina, oltre a più di 3.500 euro in contanti ritenuti collegati all’attività di vendita.

Spaccio vicino alla metro Alessandrino

Una seconda operazione, affidata agli agenti del nucleo PolMetro, ha portato a sette arresti tra le fermate della metropolitana, le banchine ferroviarie e le vie dello shopping. Il primo intervento è scattato nei pressi della stazione Alessandrino, dove i poliziotti hanno seguito uno scambio sospetto tra due giovani.

Il presunto acquirente è stato trovato con un panetto di hashish da circa 100 grammi nascosto negli slip ed è stato denunciato e segnalato alla Prefettura. Nell’abitazione del presunto spacciatore gli agenti hanno recuperato altri 300 grammi di hashish, materiale per pesare e confezionare le dosi, appunti contabili, uno smartphone e 800 euro in contanti. Il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio.

Furti nei negozi e borseggio alla stazione Termini

Gli altri interventi hanno riguardato furti e rapine nelle aree commerciali. In via del Tritone un uomo è stato bloccato dopo aver sottratto lo zaino a una ragazza seduta a un tavolo, utilizzando un bagaglio per coprire i propri movimenti. Aveva con sé anche merce ritenuta rubata poco prima in un altro esercizio.

In via Nazionale due complici sono stati fermati all’interno di un negozio di abbigliamento. Secondo la ricostruzione degli agenti, nascondevano i capi in una borsa schermata, passandosela ripetutamente per eludere i controlli. Il valore della merce recuperata ammonta a circa 300 euro.

In un centro commerciale della zona San Giovanni, una donna di 52 anni è stata arrestata con l’accusa di rapina impropria. Avrebbe nascosto vestiti e cosmetici per 445 euro dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio, per poi reagire contro un addetto alla sicurezza. Nella borsa sono stati trovati anche strumenti professionali da odontoiatra, ritenuti utilizzabili per staccare le placche di protezione.

L’ultimo arresto è avvenuto sulla banchina della stazione Termini. Due giovani donne sono state sorprese dopo aver sottratto il portafoglio a un turista scozzese mediante la tecnica dell’accerchiamento. La vittima e la moglie sono riuscite a trattenerle fino all’arrivo della Polizia, che ha recuperato e restituito il portafoglio.

I sette arresti eseguiti dal nucleo PolMetro sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. Le contestazioni si riferiscono alla fase delle indagini preliminari e per gli indagati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.