Piccoli comuni, il Lazio stanzia 900mila euro in due anni
di Redazione
08/10/2025
Con un voto favorevole a maggioranza, la prima commissione consiliare del Lazio ha dato il via libera allo schema di delibera n. 119, che prevede il finanziamento di due misure mirate a sostenere la natalità e a promuovere la digitalizzazione nei piccoli comuni della regione. Le risorse ammontano a 900mila euro complessivi, da distribuire in due annualità: 2025 e 2026.
“Radici di Futuro”: aiuti concreti alle famiglie
Nel 2025 sarà operativo il programma “Radici di Futuro”, con un budget di 450mila euro. L’intervento è rivolto ai centri con meno di duemila abitanti, premiando quelli che hanno già dimostrato capacità di spesa. Il contributo ai comuni varierà in base al numero di residenti, con quote comprese fra 3.200 e 7.000 euro.
Le famiglie che ne beneficeranno dovranno avere un ISEE inferiore a 30mila euro e almeno un figlio nato entro la fine del 2025 o di età inferiore a tre anni. Saranno i comuni a pubblicare i bandi, attraverso i quali verranno erogati aiuti economici fino a 2.000 euro per nucleo.
“Smart Map”: pianificazione in chiave digitale
Il 2026 sarà invece l’anno di “Smart Map”, una misura pensata per accompagnare i comuni sotto i 5.000 abitanti nel percorso di transizione digitale degli strumenti di pianificazione urbanistica. L’iniziativa, anch’essa con un budget di 450mila euro, prevede attività di digitalizzazione e georeferenziazione delle mappe, formazione per il personale e dotazioni tecnologiche mirate.
L’attuazione sarà affidata a bandi pubblici predisposti in collaborazione tra le direzioni regionali Urbanistica e Enti Locali. In questo modo, la Regione punta a ridurre il divario digitale che spesso penalizza i territori più piccoli e periferici.
Il provvedimento, illustrato dall’assessora Luisa Regimenti, ha ottenuto il sostegno di Forza Italia e Fratelli d’Italia, mentre il Pd si è espresso con voto contrario.
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