Violenza sessuale in metro a Roma: arrestato un ventottenne
29/01/2026
Un viaggio ordinario lungo la linea A della metropolitana di Roma si è trasformato in un’esperienza traumatica per una giovane turista straniera, in visita nella Capitale con la famiglia. I fatti si sono consumati in pochi minuti, sfruttando la confusione tipica delle stazioni più affollate e un attimo di distanza dai genitori. Un uomo di 28 anni, originario del Bangladesh, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di violenza sessuale aggravata ed è attualmente detenuto in carcere.
La vicenda ha avuto inizio durante il tragitto in metro verso il Vaticano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe individuato la vittima mentre si trovava sullo stesso vagone e l’avrebbe seguita dopo la discesa dal convoglio. Approfittando di un momento di distrazione e del flusso di persone in transito, si sarebbe avvicinato alla ragazza iniziando a palpeggiarla e tentando di baciarla, cercando di superare la sua resistenza.
La richiesta di aiuto e l’intervento immediato
Sconvolta e in lacrime, la giovane è riuscita a raggiungere la biglietteria della stazione, indicando senza parlare l’uomo che si trovava ancora nei paraggi. L’addetta allo sportello, intuendo la gravità della situazione, ha contattato immediatamente il 112 Numero Unico di Emergenza, attivando in pochi istanti la macchina dei soccorsi e la vigilanza interna.
L’intervento delle pattuglie delle Volanti e degli agenti del Commissariato di P.S. Prati è stato rapido. L’uomo è stato bloccato mentre tentava di allontanarsi, mentre alla vittima veniva garantita assistenza immediata, sia sotto il profilo sanitario che psicologico. Gli agenti hanno raccolto la denuncia della giovane, ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto poco prima all’interno e all’esterno del vagone.
Precedenti e quadro giudiziario
Dagli accertamenti successivi è emerso che il ventottenne non sarebbe nuovo a comportamenti di questo tipo. Due anni fa, infatti, era già stato denunciato dal Commissariato di P.S. Viminale per un episodio analogo, avvenuto ai danni di una donna a bordo di un autobus. Un elemento che ha contribuito a rafforzare il quadro indiziario a suo carico.
L’arresto è stato eseguito con l’accusa di violenza sessuale aggravata. L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato, disponendo la custodia cautelare in carcere. Resta fermo, come previsto dall’ordinamento, il principio di presunzione di innocenza: le responsabilità dell’indagato dovranno essere accertate in via definitiva nel corso del procedimento penale.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi pubblici e del supporto immediato alle vittime, sottolineando l’importanza della prontezza degli operatori e della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to