Villa Celimontana rinasce con il clivo restaurato
di Redazione
12/10/2025
Roma riscopre uno dei suoi luoghi più suggestivi: il clivo di Villa Celimontana, appena riaperto dopo un intervento di restauro che ha riportato in vita sentieri, mura, fontane e un giardino storico, trasformando un’area rimasta a lungo chiusa in un nuovo spazio di connessione tra natura e memoria.
Un’opera di recupero complessa
Il Dipartimento Tutela Ambientale ha coordinato un cantiere da 1,2 milioni di euro, restituendo piena funzionalità alle strutture degradate e ricostituendo il disegno originario del “Giardino degli Agrumi”. Quaranta nuove piante, tra aranci, limoni e specie rare, segnano il ritorno della tradizione florovivaistica italiana all’interno della villa.
La presentazione ufficiale ha visto la partecipazione del sindaco Gualtieri, dell’assessora Alfonsi, della Sovrintendenza Capitolina e della presidente del Municipio I, Lorenza Bonaccorsi, a sottolineare il valore collettivo di un progetto che intreccia competenze istituzionali e sensibilità culturali.
La prossima fase: verde e monumenti
Dal 3 ottobre sono inoltre in corso nuovi interventi, finanziati con 1,86 milioni di euro, destinati a potenziare il patrimonio verde con alberature di pregio e a valorizzare architetture vegetali storiche. Tra le priorità figurano il restauro del Tempietto neogotico, il recupero delle fontane artistiche e il riassetto dei percorsi con materiali sostenibili.
“Villa Celimontana torna ad avere il ruolo che le compete, in continuità con il grande progetto CarMe di riqualificazione del centro archeologico monumentale”, ha spiegato Alfonsi, ricordando come ambiente e cultura siano legati da un filo unico nella Capitale. Un filo che, nel segno della sostenibilità, proietta Roma verso una nuova stagione di cura del paesaggio urbano.
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