Via Nomentana, una nuova casa per l’autonomia: al via il progetto “Dopo di Noi”
03/02/2026
Dopo la fase di bonifica avviata nel corso dello scorso anno, prenderanno il via mercoledì 4 febbraio i lavori di riqualificazione della palazzina municipale di via Nomentana 423-425. Un edificio pubblico che cambia funzione e significato, trasformandosi in un luogo di vita pensato per rispondere a una delle questioni più delicate del welfare contemporaneo: garantire un futuro dignitoso alle persone con disabilità quando il sostegno familiare viene meno.
Al termine degli interventi, l’immobile sarà riconvertito in appartamenti destinati al progetto “Dopo di Noi” e potrà accogliere dodici persone con disabilità, individuate dai servizi sociali del Municipio Roma II. Non una struttura assistenziale tradizionale, ma un contesto abitativo inserito nel tessuto urbano, in una zona centrale e ben collegata come quella di via Nomentana, capace di favorire relazioni, autonomia e quotidianità condivisa.
Un investimento pubblico che guarda alla vita quotidiana
L’intervento prevede un investimento complessivo di circa 400 mila euro, finanziato con fondi PNRR, e sarà realizzato dall’Asilo Savoia in collaborazione con il Dipartimento capitolino alle Politiche Sociali. La scelta di destinare risorse significative al recupero di un immobile pubblico inutilizzato si inserisce in una strategia più ampia, che punta a rafforzare l’abitare inclusivo come alternativa concreta alle soluzioni istituzionalizzate.
Gli appartamenti saranno progettati per rispondere alle esigenze delle persone che li abiteranno, favorendo percorsi di autonomia graduale e sostenuta. L’obiettivo dichiarato è offrire una risposta reale alle famiglie, in particolare a quei genitori che vivono con preoccupazione il futuro dei propri figli, immaginando per loro una vita possibile anche oltre la propria presenza.
Welfare territoriale e patrimonio pubblico recuperato
Secondo la presidente del Municipio Roma II Francesca Del Bello, l’intervento rappresenta un tassello rilevante del sistema di welfare territoriale, perché consente di costruire prospettive di vita autonoma e dignitosa per le persone con disabilità, incidendo concretamente sulla qualità della vita delle famiglie coinvolte.
Sul piano patrimoniale, la riqualificazione di via Nomentana 423-425 assume un valore simbolico e pratico insieme. Come sottolineato dall’assessore municipale al Patrimonio Emanuele Gisci, il recupero di un edificio un tempo destinato a uffici municipali conferma l’importanza di restituire alla collettività beni pubblici oggi inutilizzati, attraverso un lavoro coordinato tra ente territoriale, Assessorato comunale alle Politiche Sociali e Asilo Savoia.
Dalla legge alla vita reale
Il progetto segna anche un passaggio concreto nell’attuazione della normativa sul “Dopo di Noi”. Come evidenziato dall’assessore municipale alle Politiche Sociali Gianluca Bogino, l’avvio di esperienze di coabitazione rappresenta una traduzione pratica della legge, capace di generare percorsi di autonomia autentici, pienamente inseriti nella comunità.
Via Nomentana diventa così il luogo di una sperimentazione che intreccia politiche sociali, rigenerazione urbana e diritti, offrendo un modello di intervento che parla al presente e guarda con responsabilità al futuro.
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