Una cerimonia di memoria e rinascita
di Redazione
13/09/2025
Nella mattina dell’11 settembre, Frascati ha commemorato l’82° anniversario del bombardamento dell’8 settembre 1943, un evento che segnò profondamente la città e i suoi abitanti. La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità, accanto alla sindaca Francesca Sbardella, che ha accolto rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e militari.
Tra gli interventi istituzionali spiccava quello di Marta Bevilacqua, consigliera della Città Metropolitana di Roma, che ha preso parte in rappresentanza del sindaco Roberto Gualtieri. La sua presenza ha ribadito l’attenzione dell’ente metropolitano verso i luoghi della memoria e la necessità di preservare questi momenti come patrimonio collettivo.
Bevilacqua: “Il dolore diventa forza civica”
Il suo discorso è stato segnato da parole di grande intensità: “La memoria dei tragici momenti dell’8 settembre deve essere coltivata come presidio di pace, democrazia e responsabilità collettiva”, ha dichiarato.
Bevilacqua ha ricordato come la comunità frascatana, pur colpita duramente, abbia saputo reagire e rinascere. “Frascati ha pagato un prezzo altissimo, ma ha saputo trasformare il dolore in forza civica e coesione sociale”, ha sottolineato.
Il valore del ricordo, in questa prospettiva, non si limita al passato: rappresenta un impegno concreto per le generazioni future, chiamate a costruire una società più consapevole e più solidale.
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