“Un Solo Mare”: a Roma una residenza-lab per girare corti col telefono, con il mare come tema e la sostenibilità come metodo
19/01/2026
All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, dal 10 al 15 febbraio 2026, arriva una settimana che somiglia più a un’officina che a un corso: cinque giorni di residenza artistica pensati per studenti under 30 che vogliono misurarsi con l’audiovisivo usando lo strumento più democratico e più spietato di tutti, lo smartphone. L’iniziativa rientra nella prima edizione del Festival “Un Solo Mare” e nasce dall’incontro tra cultura del mare, scienza e linguaggi contemporanei, con un’idea di sostenibilità che non resta nei titoli ma entra nelle scelte pratiche: zero budget, quasi zero impatto, attenzione a ciò che serve davvero per raccontare una storia.
Organizzano l’Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn e il Pianeta Mare Film Festival Internazionale di Napoli, in collaborazione con Roma Tre; la direzione artistica è affidata a Valerio Ferrara.
Un laboratorio che mette insieme cinema, ricerca e tutoraggio reale
Il format è dichiaratamente intensivo: si lavora a stretto contatto con professionisti del cinema, ricercatrici, docenti universitari e tutor, con l’obiettivo di arrivare a un cortometraggio finito in pochi giorni, passando dalla scrittura alle riprese, fino al montaggio.
Il mare, qui, non è un fondale generico: è il tema attorno a cui far convergere storie su biodiversità, comunità costiere, cambiamento climatico, nuove tecnologie marine e pratiche di tutela. È anche un modo per costringere i partecipanti a una domanda concreta: cosa resta di un racconto quando togli il superfluo, quando non hai troupe, luci, mezzi, e devi far funzionare tutto con l’intelligenza del dispositivo e quella di chi lo usa.
Proiezione finale e bando: come funziona la selezione
Il laboratorio culmina con la proiezione pubblica dei corti realizzati durante la residenza, prevista domenica 15 febbraio nel Teatro Studio dell’Auditorium, nel pomeriggio (l’orario indicato oscilla tra le 15:30 e le 16:00 a seconda della programmazione e degli aggiornamenti). Dopo lo screening è previsto un confronto con il pubblico e la premiazione del miglior corto, con la possibilità di circuitazione anche in contesti festivalieri legati a Pianeta Mare.
La partecipazione è gratuita e riservata a maggiorenni under 30; il bando resta aperto fino al 30 gennaio 2026 e la documentazione completa è disponibile sui canali del progetto.