Un allarme che parte dal Mediterraneo
di Redazione
13/09/2025
La salute dei suoli europei è a rischio: sei terreni su dieci mostrano segni di degrado o compromissione, minacciando produzione agricola e sicurezza nutrizionale. È quanto sottolinea il professor Pasquale Borrelli in un intervento su Nature Sustainability, frutto del lavoro condotto dal Dipartimento di Scienze di Roma Tre.
Gli studiosi hanno analizzato il caso degli oliveti mediterranei, simbolo di resilienza e identità agricola, ma oggi vulnerabili alle conseguenze di pratiche non sostenibili. La combinazione tra stress climatico, erosione e pressioni economiche sta mettendo a repentaglio interi sistemi agro-ambientali, compromettendo la loro capacità di garantire cibo e reddito.
Dal monitoraggio all’azione
Borrelli e colleghi sostengono che l’Unione Europea debba andare oltre il semplice monitoraggio e adottare strumenti normativi più incisivi. La Soil Monitoring Law, attualmente in discussione, offre l’opportunità di integrare modelli predittivi suolo-clima per trasformare la raccolta dati in politiche operative e piani di adattamento.
Gli oliveti diventano così un laboratorio naturale, capace di fornire lezioni preziose sul rapporto tra agricoltura, società e sostenibilità. Investire in pratiche di gestione del suolo più consapevoli significa garantire non solo la resilienza delle colture, ma anche il futuro della sicurezza alimentare europea in un’epoca di profonde trasformazioni ambientali.
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