Trasporto pubblico locale nel Lazio: il confronto in Commissione sulle Unità di rete Valle del Sacco e Valle dell’Aniene
04/02/2026
Si è svolta oggi, presso la VI Commissione consiliare permanente “Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità e Trasporti” del Consiglio regionale del Lazio, l’audizione dedicata allo stato di attuazione del nuovo modello delle Unità di rete del Trasporto pubblico locale regionale. Al centro del confronto, in particolare, le Udr 3 “Valle del Sacco” e Udr 5 “Valle dell’Aniene”, territori che stanno vivendo in modo diretto gli effetti della riorganizzazione del servizio entrata in funzione all’inizio dell’anno.
L’incontro si inserisce nel più ampio processo di riforma del Tpl promosso dalla Regione Lazio, con l’obiettivo di superare la frammentazione gestionale e costruire un sistema basato su ambiti territoriali omogenei. Una scelta che mira a migliorare l’efficienza complessiva, favorire l’integrazione tra i diversi vettori e rendere l’offerta di mobilità più coerente con le esigenze dei cittadini.
Il ruolo della Commissione e il monitoraggio politico
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Commissione, Cosmo Mitrano (Forza Italia), che ha rivendicato il ruolo di indirizzo e controllo del Consiglio regionale in una fase definita particolarmente delicata. Mitrano ha ribadito l’impegno della Commissione a seguire da vicino l’evoluzione delle Unità di rete, facendosi carico delle segnalazioni provenienti dai territori e mantenendo aperto il confronto con Giunta, gestori e amministrazioni locali.
All’audizione hanno preso parte l’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti Fabrizio Ghera, l’amministratore unico di Astral Giuseppe Simeone, il direttore Carlo Cecconi, oltre ai vertici di Cotral e a numerosi sindaci e amministratori dei Comuni interessati.
Criticità operative e richieste dei territori
La richiesta di audizione, avanzata dalla vicepresidente della Commissione Michela Califano e dalla consigliera Emanuela Droghei, nasce dalle difficoltà segnalate da cittadini e amministrazioni locali. L’avvio delle nuove Udr, pur rispondendo a una visione di sistema, sta producendo disagi concreti, soprattutto per studenti, lavoratori e fasce più fragili, alle prese con corse insufficienti, collegamenti poco funzionali e criticità nell’integrazione dei servizi.
Giuseppe Simeone ha spiegato che Astral si trova ora nella fase pienamente operativa del modello e che le richieste dei Comuni verranno progressivamente prese in carico, ricordando di aver già incontrato circa ottanta amministrazioni locali dall’inizio dell’anno. Una fase che, secondo Astral, richiede tempo e aggiustamenti continui.
Le prospettive di correzione e il dibattito politico
Nel corso del confronto, il direttore Carlo Cecconi ha descritto l’ottimizzazione dei turni come un processo complesso, fatto di equilibri delicati, annunciando la valutazione di un servizio a chiamata per i Comuni più piccoli, nella fascia oraria 9.00–18.00. Una proposta accolta con interesse, ma anche con prudenza, da parte degli amministratori locali.
Sul piano politico, Daniele Leodori ha suggerito di concedere un mese per rendere operative le correzioni necessarie, per poi riconvocare la Commissione e verificarne gli effetti. Emanuela Droghei ha invece espresso una forte preoccupazione per un coinvolgimento dei Comuni ritenuto ancora insufficiente, chiedendo che il confronto preceda sempre le decisioni operative. Massimiliano Valeriani ha richiamato la complessità delle riforme di sistema, proponendo una struttura permanente di monitoraggio delle undici Udr del Lazio e il reinvestimento delle economie nel potenziamento del servizio. Più critica la posizione di Flavio Cera, che ha definito il progetto delle Unità di rete mal concepito e scarsamente condiviso con i territori.
L’audizione si è chiusa con l’impegno della Commissione a proseguire il confronto, nella consapevolezza che la riuscita della riforma del Trasporto pubblico locale dipenderà dalla capacità di correggere le criticità emerse e di rendere il nuovo modello realmente aderente ai bisogni quotidiani delle comunità locali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to