Sette borse di studio per i talenti dell’economia e del diritto
di Redazione
24/09/2025
La Banca d’Italia apre il bando 2026/27 per sette borse di studio destinate a giovani laureati con percorsi eccellenti e un forte interesse per la ricerca. L’iniziativa, ormai tradizionale, sostiene la formazione internazionale in settori ad alta rilevanza strategica, dall’economia politica alle applicazioni giuridiche dell’intelligenza artificiale.
Bonaldo Stringher, Giorgio Mortara e Donato Menichella
Le borse sono così articolate: tre “Stringher” per approfondire la politica economica, due “Mortara” focalizzate su economia finanziaria, statistica, intelligenza artificiale e FinTech, e due “Menichella” dedicate all’incrocio tra crescita economica, ordinamento giuridico e digital asset.
Ciascun beneficiario riceverà 27.000 euro per la frequenza di un corso di perfezionamento all’estero, con durata minima di nove mesi. Le spese di viaggio, assicurazione sanitaria e tasse universitarie saranno coperte, rendendo il percorso accessibile anche a chi non dispone di mezzi propri.
Modalità di accesso e selezione
Per partecipare è necessario possedere la laurea magistrale conseguita dopo il 20 novembre 2023 con voto di 110/110, la cittadinanza italiana o europea e la conoscenza avanzata della lingua del corso prescelto. Le candidature vanno inviate entro le ore 16:00 del 21 novembre 2025 tramite la piattaforma ufficiale della Banca.
La selezione sarà curata da commissioni composte da accademici di fama, che valuteranno i programmi di ricerca, i curricula, la qualità delle tesi e i risultati di eventuali test come GRE o GMAT. Oltre alle borse, i candidati più brillanti potranno accedere a internship di ricerca all’interno della Banca d’Italia e a un successivo concorso per l’assunzione come esperti.
Il bando rappresenta dunque un’occasione di rilievo per chi aspira a un percorso di carriera internazionale e a un futuro inserimento nei ranghi della principale istituzione economica italiana.
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