“Scuole contro il razzismo”, alla Nuvola la giornata finale del concorso
19/03/2026
Un appuntamento che mette al centro le nuove generazioni e il loro sguardo su uno dei temi più complessi del presente. Venerdì 20 marzo, alle ore 10, il Roma Convention Center “La Nuvola” ospiterà la giornata conclusiva del concorso “Scuole contro il razzismo”, promosso dalla Città metropolitana di Roma Capitale con il sostegno dell’UNAR e la collaborazione di Roma Capitale e dell’associazione “Un ponte per”.
L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, rappresenta uno dei tasselli di un percorso più ampio che intreccia politiche educative, inclusione sociale e partecipazione attiva, con l’obiettivo di stimolare una riflessione concreta sul fenomeno della discriminazione razziale.
Giovani, linguaggi digitali e consapevolezza
Il progetto ha coinvolto 33 scuole del territorio metropolitano, chiamate quest’anno a confrontarsi con un formato espressivo diverso rispetto all’edizione precedente. Se in passato il lavoro si era concentrato su elaborati artistici, questa volta studentesse e studenti hanno realizzato brevi cortometraggi verticali utilizzando il proprio smartphone.
Una scelta che intercetta le modalità comunicative più diffuse tra i giovani, trasformando uno strumento quotidiano in mezzo di espressione e analisi. Non si tratta di un semplice esercizio creativo: il percorso è stato accompagnato da momenti formativi dedicati alle tecniche di regia, guidati dal regista e sceneggiatore Salvatore Marino, che hanno fornito agli studenti competenze concrete per costruire una narrazione visiva efficace.
I lavori finali, ventotto in totale, saranno al centro della giornata conclusiva, durante la quale verranno premiati i progetti ritenuti più significativi.
Un progetto inserito nelle politiche di inclusione
Il concorso si colloca all’interno del programma della settimana di azione contro ogni discriminazione razziale promossa dall’UNAR, che culmina il 21 marzo. Allo stesso tempo, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Città metropolitana di Roma Capitale sviluppa il proprio percorso di candidatura al programma UNESCO delle Learning Cities.
Il contesto territoriale rende particolarmente rilevante questo tipo di iniziative: nell’area metropolitana romana vivono circa 630 mila cittadini stranieri, una presenza che contribuisce a definire un tessuto sociale complesso e plurale. In questo scenario, il coinvolgimento delle scuole assume un valore strategico, perché consente di lavorare sulle basi culturali della convivenza.
Il progetto nasce anche all’interno dei Tavoli metropolitani della Convivenza, attivati con decreto del Sindaco metropolitano nel 2023, che hanno visto la partecipazione di istituzioni, terzo settore e mondo educativo su temi che spaziano dalla casa alla mediazione culturale, fino ai servizi pubblici e alla tutela dei minori stranieri non accompagnati.
La giornata alla Nuvola tra istituzioni e testimonianze
La cerimonia finale sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco Roberto Gualtieri e della consigliera delegata Tiziana Biolghini, promotrice dell’iniziativa. Accanto a loro interverranno rappresentanti delle istituzioni e figure provenienti dal mondo dello sport e della società civile.
Tra gli ospiti attesi figurano Mattia Peradotto, direttore dell’UNAR, e due ex calciatori che hanno segnato la storia recente del calcio romano, Ubaldo Righetti e Cristian Daniel Ledesma. La loro presenza introduce un ulteriore livello di lettura, legato al ruolo dello sport come spazio di incontro e di superamento delle barriere culturali.
La scelta della Nuvola come sede dell’evento rafforza il valore simbolico della giornata: un luogo contemporaneo, aperto, pensato per accogliere idee e visioni diverse, diventa lo scenario in cui le nuove generazioni raccontano il proprio modo di interpretare il tema dell’uguaglianza.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to