Caricamento...

Roma Rete News 24 Logo Roma Rete News 24

Saldi invernali 2026: Roma torna a comprare nei negozi, fatturato in crescita del 10%

06/02/2026

Saldi invernali 2026: Roma torna a comprare nei negozi, fatturato in crescita del 10%

A un mese dall’avvio delle svendite, la Roma registra un risultato che segna una discontinuità netta con gli anni precedenti. I saldi invernali 2026 riportano al centro il negozio fisico, con un aumento del fatturato del 10% rispetto allo scorso anno e un volume d’affari che supera i 600 milioni di euro sull’intero territorio cittadino. Dopo una lunga fase dominata dagli acquisti digitali, i consumatori hanno scelto di tornare nelle strade dello shopping, privilegiando qualità, consulenza e affidabilità.

Le stime diffuse da Confcommercio Roma descrivono un primo mese di sconti – iniziati il 3 gennaio – caratterizzato da flussi costanti e da una domanda orientata verso prodotti di fascia medio-alta. Un andamento che rafforza il ruolo del commercio tradizionale come presidio di fiducia, soprattutto in un contesto in cui la chiarezza delle regole sui saldi viene percepita come un elemento distintivo rispetto a promozioni meno strutturate.

La rivincita del punto vendita fisico

Il dato più rilevante riguarda l’inversione di tendenza rispetto all’e-commerce. Come evidenziato da Federazione Moda Italia Roma, l’affluenza nei negozi è cresciuta in modo sensibile, in particolare per gli esercizi specializzati in abbigliamento di qualità e marchi riconosciuti. Il punto vendita torna a essere vissuto come luogo di garanzia, capace di offrire un’esperienza d’acquisto più consapevole e meno impulsiva, sostenuta dal rapporto diretto con il commerciante e dalla possibilità di valutare dal vivo materiali e vestibilità.

Cosa comprano i romani

Le scelte dei consumatori si sono concentrate su articoli che durante l’anno mantengono prezzi elevati. A guidare la classifica sono stati giacconi e cappotti, intercettando una domanda rimasta in sospeso nei mesi precedenti. Buoni riscontri anche per calzature, accessori e profumerie, settori che hanno beneficiato di acquisti più ponderati. La quota di capi griffati sul totale delle vendite ha raggiunto il 26,6%, con un incremento di oltre quattro punti percentuali rispetto al 2025, confermando l’attenzione verso il valore del prodotto.

Spesa media e geografia dello shopping

La spesa media pro capite nella Capitale si colloca tra i 130 e i 160 euro, al di sopra della media nazionale. Un risultato sostenuto anche dai flussi turistici, che hanno rafforzato le vendite nelle aree centrali. Il Tridente – con via del Corso, via del Babuino e via di Ripetta – ha guidato la ripresa, insieme a via Cola di Rienzo e via Appia Nuova. Segnali incoraggianti arrivano anche dai quartieri semicentrali, dove il commercio di prossimità ha intercettato una domanda più stabile.

Ultime opportunità fino al 14 febbraio

Quasi la metà dei romani, il 49,2%, dichiara di aver atteso i saldi per acquistare un articolo desiderato da tempo. Con sconti che in alcune vie hanno raggiunto il 70%, resta ancora una finestra utile per chi non ha approfittato delle promozioni: la stagione delle svendite si chiuderà sabato 14 febbraio.

Il bilancio di questo primo mese non restituisce soltanto numeri positivi, ma rafforza la fiducia in un sistema commerciale che dimostra capacità di adattamento e una rinnovata centralità del negozio fisico, capace di competere puntando sulla qualità e sul valore dell’esperienza d’acquisto.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to